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Calcio

JESINA CALCIO / Strappini Marco: «Ci credo altrimenti non avrei accettato»

Per completare la rosa servono un difensore esperto ed un centrocampista. Soddisfatto dell’arrivo di Papa ma abbiamo pure Barchiesi

JESI, 17 luglio 2020 –  Squadra leoncella che va giorno dopo giorno delineandosi.

Mister Marco Strappini sta cercando gli ultimi tasselli, importanti, per completare la rosa.

Papa

D’altronde costruire ex novo una squadra non è per nulla facile e poi, di conseguenza, il lavoro per amalgamarla richiederà tempo e pazienza.

Marco Strappini fin qui alcuni reparti sembrano essere stati ben coperti, come ad esempio gli esterni, tutto secondo copione?

«Sono contento dei giocatori che sono arrivati, giocatori importanti. C’è ancora da fare alcune entrate cercando persone giuste, giocatori giusti, individuando ancora gente che come tutti deve sapere cosa significa giocare a Jesi ed essere convinta di scendere in campo a difendere i colori della Jesina»

Due ruoli su tutti: un difensore centrale e un trequartista offensivo?

«Difensore centrale per forza e siamo a buon punto poi a centrocampo è ovvio che servirà qualcos’altro. In difesa serve un centrale esperto, forte, che possa giocare vicino a Lucarini, un profilo di giovane già pronto. Ma il reparto va coperto con un elemento di esperienza. Per il centrocampista verificheremo e valuteremo».

In attacco Papa e poi?

Barchiesi

«Su Papa conto molto, lo dico chiaramente. Non a caso era nel mirino di tantissime squadre e come ad esempio Moretti e Sampaolesi, anche loro richiestissimi, alla fine hanno scelto la Jesina. Questo è un motivo di orgoglio per noi a dimostrazione che stiano lavorando con credibilità. Per ciò che riguarda il reparto d’attacco va detto che abbiamo anche Barchiesi che vorrei mettere a suo agio e non come negli ultimi anni schierato un po’ ovunque. Se poi uscirà fuori qualcosa altro non ce lo faremo scappare».

 

Davanti vi schiererete a tre: Rossini, Papa, Cameruccio?

«L’hai detto tu, per adesso li davanti abbiamo quattro giocatori».

Chi farà i gol?

«Intanto abbiano Papa, 22 anni, e già ha dimostrato di essere nel pieno della crescita e tutti gli addetti ai lavori lo riconoscono. Ci hanno fatto i complimenti per la sua venuta a Jesi, un ragazzo molto bravo».

Giovannini e Paialunga?

Anconetani

«La società valuterà. Con la Biagio c’è un ottimo rapporto. La volontà dei ragazzi passa attraverso la decisione della Jesina. Sono giocatori nostri che sono stati alla Biagio e so che la Biagio li vuole tenere. Aspettiamo di vedere cosa accadrà. Se scelgono Jesi sanno che Strappini è contento, se scelgono Chiaravalle è inutile insistere più di tanto. Non mi stanco di dirlo: chi viene da noi lo dovrà fare imponendosi di scendere in campo con convinzione e con la maglia della Jesina attaccata addosso».

 

 

Dopo Anconetani, chi col numero dodici?

«Ci siamo anche li, stiamo valutando di scegliere un altro under pronto».

Quando pensate di completarla questa squadra?

«Ancora abbiamo un mese di tempo, credo. Vorrei avere tutti a disposizione per l’inizio della preparazione. Diciamo dopo ferragosto, non abbiamo fretta, abbiamo le idee chiare».

Che clima sta nascendo?

«Penso bello, tutti hanno voglia di cominciare».

Le strutture?

«La nostra casa è il Carotti. Non esiste allenarsi come è stato fatto lo scorso campionato girovagando per i campi di periferia».

Nelle ultime ore è nato un caso Carassai?

Carassai

«Con Ermanno ci parlo tutti i giorni mi sembra che il caso non esista. E’ il nostro direttore tecnico, sta collaborando attivamente e quotidianamente. Conto su di lui, stiano lavorando insieme».

Campionato in generale: girone unico o doppio girone ridotto come qualcuno ipotizza?

«Il mio pensiero è che si possa proseguire normalmente come sempre, i gironi più brevi li vedo come di difficile attuazione anche se in altre realtà vedo che potrebbero fare questa scelta».

I tifosi?

«Penso che ritornino. Serve uno stop e ricominciare. A Jesi la gente è innamorata della squadra, se la Jesina riparte con serietà e ricrea entusiasmo penso che tutti ne saremo contenti. Stiamo pagando certi errori, oramai fatti e vanno superati, cercando di lasciare tutto alle spalle. Il mio impegno è per riportare qualcosa di bello e diverso. Ci credo altrimenti non avrei accettato. Alla piazza chiediamo di ripartire, credo che riusciremo a far bene».

Curiosità: l’orario degli allenamenti pomeridiani, come l’avete valutato?

«Tutto la staff è stato d’accordo, giocatori compresi. Abbiamo anche fatto la tara di quello che potevamo avere e di quello che perdevamo nelle scelte, sia come organizzazione che come giocatori».

Si dice che Pierandrei se la Jesina si fosse allenata di sera sarebbe ritornato?

«A me non risulta, lo conosco bene. E’ stato contattato, gli è stata prospettata anche una eventuale possibilità di allenarsi di sera: non ci ha dato la certezza assoluta. Dunque…».

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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