Nell’intervista esclusiva che il Presidente della Figc aveva rilasciato alla nostra testata aveva sostenuto che la Jesina non era ancora in regola precisando poi sulla ripresa in diretta televisiva di una gara del campionato
di Evasio Santoni
JESI, 23 dicembre 2022 – Dopo la nostra intervista esclusiva dei giorni scorsi con il presidente della Figc Comitato Marche Ivo Panichi (leggi qui l’intera intervista…) questi aveva sostenuto di aver avuto “un confronto serrato con la Jesina che se avessimo avuto cinque Jesine saremo stati nei guai: prima l’affitto del ramo d’azienda, poi l’affitto della matricola. Prima la fusione, poi la scissione ed ancora non stanno a posto…” mentre “per ciò che riguarda la ripresa televisiva è solo la Jesina che fa queste segnalazioni. Le altre società mi ringraziano, che poi non devono ringraziare me, ho solo applicato una regolamentazione della Lega Dilettanti. Mi ringraziano perché mi dicono che viene data visibilità sia alle società che ai loro sponsor che apprezzano molto.”
Sui due punti il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti, per sua precisazone, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Per la presunta irregolarità della Jesina come paventato dal Presidente Panichi tengo a precisare che in data 13 ottobre 2022 la Figc, Comitato Nazionale, ha autorizzato e ratificato l’accordo per la costituzione di una unica società denominata ‘Jesi’ tra le precedenti Jesina calcio e Calcio a 5 Jesi. Quello che Panichi dice irregolare, non è di competenza della Jesina ma del suo Comitato Regionale, ed è il passaggio dalle due precedenti matricole a quella di nuova costituzione. La Jesina non ci può far niente, se la cosa non va avanti, se non dare loro una mano. Un nostro eventuale intervento poi quale dovrebbe essere? La competenza è solo la loro. Per quanto riguarda invece i diritti televisivi il discorso è semplice. Nessuno conosce le carte perchè nessuno ha fatto vedere niente a nessuno. Esiste un contratto sottoscritto dalla Figc Marche ed una emittente televisiva. Per la Jesina va pure benissimo ma il problema è che non si conosce sotto quale forma è stato fatto, che vincoli ci sono e quant’altro. Perciò voglio capire come stanno le cose perchè se vorrei fare qualcosa di diverso, posso farlo? Come mi devo muovere…rischio di sbagliare! Dunque il tutto per capire cosa fa il Comitato, non per nascondere le cose! Se poi il Presidente ci porta a conoscenza anche dei benefici che questa diretta televisiva sta portando, con dati alla mano non con le parole di circostanza, siamo tutti più contenti”.
©riproduzione riservata