Il quartetto azzurro Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Martini supera 45-44 Hong Kong nella finale iridata
Jesi, 28 luglio 2026 – L’Italia conquista la medaglia d’oro nella prova a squadre di fioretto maschile ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026. Il quartetto composto da Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Martini, guidato dal commissario tecnico Simone Vanni, ha superato nella sfida decisiva i padroni di casa di Hong Kong, Cina, completando con il titolo iridato una giornata condotta ai massimi livelli.
Un successo che parla anche marchigiano e jesino grazie a Tommaso Marini, fiorettista in forza alle Fiamme Oro, che divide la propria preparazione tra il Frascati Scherma e il Club Scherma Jesi. Un legame consolidato con la sala d’armi jesina, dove Marini continua a svolgere parte del proprio lavoro, portando ancora una volta il nome della città sul palcoscenico più prestigioso della scherma internazionale.
Entrata in gara come testa di serie numero uno, l’Italia ha raggiunto la finale attraverso un percorso autorevole. Nei quarti di finale gli azzurri hanno superato l’Egitto per 45-28.
In semifinale è arrivata la vittoria sul Giappone per 45-37. La formazione nipponica aveva eliminato la Corea per 45-38, ma contro gli azzurri non è riuscita a contenere la continuità e la qualità del quartetto italiano, capace di gestire il confronto e conquistare l’accesso all’assalto per il titolo.
Nella finale sulla Strip Podium, l’Italia ha completato l’opera contro Hong Kong, Cina, salendo sul tetto del mondo con il risultato di 45 a 44. Dopo uno spettacolare recupero di Marini e un finale clamoroso di Bianchi, è arrivato un oro che premia la solidità del gruppo, la qualità tecnica espressa lungo tutto il tabellone e la capacità di mantenere lucidità nei momenti decisivi.
«Questa medaglia d’oro ci riempie di orgoglio e premia un gruppo che ha saputo affrontare ogni assalto con talento, solidità e grande spirito di squadra» – dichiara Maurizio Dellabella, presidente del Club Scherma Jesi – «Per noi ha un significato ancora più speciale vedere sul gradino più alto del podio Tommaso Marini, un campione che divide la propria preparazione tra Frascati e Jesi e che continua a mantenere un legame forte con la nostra sala d’armi. Il suo successo è motivo di soddisfazione per tutto il Club e conferma ancora una volta il valore della tradizione schermistica jesina, capace di continuare a esprimersi ai massimi livelli internazionali».
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