In serie C rinviate le gare di Vis Pesaro ed Ascoli in programma oggi. Le condoglianze delle istituzioni sportive
VALLESINA, 21 aprile 2025 – Questa mattina è morto papa Francesco.
Tutto lo sport piange la sua scomparsa ricordando anche che il pontefice ha manifestato sempre la sua passione soprattutto per il calcio raccontandolo e programmando nel Giubileo in corso un progetto ‘Giubileo-Pelota de Trapo’, con le celebrazioni del Giubileo dello Sport che sarebbero culminate il 14 e il 15 giugno prossimi con una speciale funzione in Piazza San Pietro.
La Figc, cone tutte le altre Federazioni, ha sospeso le competizioni in programma nella giornata odierna e tra queste le gare di Vis Pesaro ed Ascoli impegnate nel turno di campionato.
“Il calcio italiano partecipa commosso al dolore di centinaia di milioni di persone per la dolorosa scomparsa di Sua Santità Papa Francesco – ha detto Gabriele Gravina presidente della Fogc -. Grande esempio di carità cristiana e di dignità nella sofferenza, si è mostrato sempre attento al mondo dello sport e al calcio in particolare, di cui era appassionato. La sua vicinanza umana, oltre che spirituale, ai malati, ai poveri e ai perseguitati di tutto il pianeta è stata la sua testimonianza più profonda, un faro che illuminerà le generazioni a venire. Resterà per sempre nei nostri cuori di fedeli e di amanti del gioco del calcio”.
Nella Vallesina nessuna manifestazione era in prgramma e la mente ritorna a quel 2 aprile 2005 quando morì Papa Giovanni Paolo II, con l’Italia tutta in lutto nazionale con la sospensione del campionato di baslet serie A al quale partecipava la Sicc Bpa. Jesi doveva giocare contro Reggio Calabria che valeva la salvezza ma non si giocò con il campionato fu sospeso. Si riprese da Pesaro, e poi al Palatriccoli contro Reggio Calabria, di giovedì. Battere la squadra allora allenata dai Tonino Zorzi voleva dire restare in serie A. Rossini e compagni vinsero a Pesaro per 80-72 ma poi furono sconfitti in casa contro Reggio Calabria 83-86.
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