Sconfitta dolce per i serrani, che a Torrette cadono per 4-2 contro il Ponterosso ma conquistano comunque la finale di Coppa Marche contro la Porta Romana, forti del 4-0 dell’andata: cronaca della gara
ANCONA, 10 APRILE 2025-Grande gioia in casa Serra Volante, che nonostante la sconfitta per 4-2 al Giuliani di Torrette di Ancona contro il Ponterosso conquista una storica qualificazione alla finale di Coppa Marche, in virtù della vittoria per 4-0 all’andata. Una sconfitta dal sapore dolce per i serrani, che in un’annata molto complicata, soprattutto per la vicenda extra-campo dei tesseramenti che ha portato alla maxi penalizzazione in campionato, trovano la loro rivalsa con un grande cammino in coppa.
Gli ospiti approcciano bene alla gara, andando subito vicini al gol della tranquillità con Keita, ma a passare in vantaggio sono i ponterossini al 12°, con la punizione di Mirabella che beffa la difesa biancoazzurra e sblocca la gara. Gli anconetani prendono coraggio e dirigono i ritmi della gara, trovando il raddoppio intorno al 30° con Astolfi, che raccoglie una respinta da calcio d’angolo e scarica un destro sotto l’incrocio imparabile per il portiere, riaprendo lo spiraglio per una possibile grande rimonta. I minuti scorrono senza grandi occasioni e il primo tempo si chiude sul 2-0 Ponterosso.

Il rigore del momentaneo 2-2 di Federici
Ad inizio ripresa arriva la reazione degli uomini di mister Rossi Mercanti, che nel primo quarto d’ora rialzano la testa e rimettono subito la gara in sicurezza. Dopo soli quattro minuti infatti, Cecconi lancia dalle retrovie per Keita, che supera un difensore ed incrocia sul secondo palo, firmando il 2-1 che rimette in sicurezza il discorso qualificazione. Al 55° il biancoazzurro Zoto, dopo aver superato un difensore, viene atterrato in area, conquistando il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Federici, che spiazza il portiere e pareggia i conti sulla partita, portando sul 2-6 il risultato complessivo.
Forti di questo importante vantaggio, coadiuvato dall’espulsione di un centrocampista dorico intorno al 65°, i serrani son più liberi di gestire i minuti con la mente libera, andando vicini al gol della rimonta prima con Keita e poi con Testa. Nonostante l’inferiorità numerica, arriva la pronta reazione dei padroni di casa, che al 70° si riportano in vantaggio con Pezzotti, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva. All’85° arriva il 4-2 del Ponterosso con Shiroka, che sfrutta una ribattuta per chiudere i conti sulla gara.
Iniziano i festeggiamenti della Serra Volante, che con un totale di 6-4 tra le due gare conquista la finale di Coppa Marche di Terza Categoria per la prima volta dal suo nuovo corso, iniziato nel 2022. Finale raggiunta dopo un grande cammino, costellato da sette vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, quella di ieri a Torrette. I serrani, con tutte le difficoltà, le gioie e i dolori di una stagione comunque memorabile (nel bene e nel male), raggiungono un traguardo storico con la dedizione del duro lavoro, l’unione di intenti della squadra e il forte carattere, mai venuto a mancare anche dopo le dure questioni fuori dal campo.
Nell’altra semifinale, dopo l’1-1 dell’andata, la Porta Romana strapazza in trasferta la Sforzacosta 2010 con un netto 0-3 grazie alle reti di Panichi, De Angelis e Chiovini, raggiungendo la Serra Volante in finale. Gli ascolani, primi nel girone G, hanno conquistato la finalissima dopo un altrettanto grande cammino, che li vede ancora imbattuti nella competizione.
La data e il luogo della finalissima devono ancora essere svelati, con il comunicato della LND Marche in programma nei prossimi giorni.
Giacomo Sassaroli
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