Dopo il 5-0 alla Vigor Senigallia, i biancorossi tornano domani in campo al Franchi per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Maurizi punta a gestire le energie senza rinunciare alla mentalità vincente

ANCONA, 27 ottobre 2027 – Neanche il tempo di godersi il successo, netto e convincente, contro la Vigor Senigallia che per l’Ancona è già tempo di tornare in campo. Domani, mercoledì 28 ottobre, alle 18, i biancorossi saranno ospiti del Siena allo stadio Artemio Franchi per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Una sfida secca che mette in palio il passaggio del turno e promette fascino, storia e ambizioni incrociate.
Due nobili decadute, una storia da riscrivere
Siena e Ancona condividono un passato importante, segnato da stagioni nel calcio professionistico, traguardi prestigiosi e ripartenze dolorose. Due piazze storiche che oggi cercano la strada per tornare ai livelli che hanno caratterizzato i rispettivi momenti migliori.
Il Siena ha vissuto il suo apice con la promozione in Serie A del 2003, dopo aver conquistato la Serie B nel 2000, al termine di cinquant’anni di attesa. L’avventura nella massima serie si è protratta fino alla retrocessione del 2013, prima del fallimento dell’ACR Siena nell’estate successiva, dopo 110 anni di storia. Da lì una nuova ripartenza, altri passaggi societari difficili e la mancata iscrizione alla Serie C nel 2023, fino alla risalita dall’Eccellenza. Quella attuale è la terza stagione consecutiva in Serie D.
Un percorso che presenta più di un’analogia con quello dell’Ancona, reduce dalla mancata iscrizione alla Serie C nel giugno 2024 e ripartita dalla Serie D. Anche per i dorici, dunque, il ritorno tra i professionisti resta l’obiettivo dichiarato.
Siena terzo, Ancona sulle ali dell’entusiasmo
Le due squadre arrivano all’appuntamento con ambizioni importanti e inserite in gironi competitivi. Il Siena occupa il terzo posto nel girone E con 16 punti, a tre lunghezze dalla capolista Prato, ed è reduce dalla vittoria di misura contro la Rondinella Marzocco.
Nel percorso di Coppa, i bianconeri hanno superato la Rondinella Marzocco e il Flaminia Civitacastellana, battuto 3-0 nell’ultimo turno. L’Ancona si presenta invece al Franchi con la fiducia ritrovata grazie al largo 5-0 rifilato domenica in campionato alla Vigor Senigallia, risultato che ha confermato i segnali positivi emersi anche sul piano del gioco.
Ancona, turnover e assenze: le probabili scelte
La necessità di gestire le energie, con il campionato nuovamente alle porte, dovrebbe favorire un ampio turnover. L’Ancona potrebbe ripartire dal 4-3-1-2, modulo adottato anche in occasione dell’ultima gara.
Virdis e Sbardella saranno assenti per squalifica. Balestra e Menghi, in fase di recupero, non figurano tra i convocati, mentre restano indisponibili Pandolfi, Messori e Baldassi.
Tra le possibili novità, Uccelletti potrebbe trovare spazio tra i pali. In difesa si candidano Ghirotto sulla destra, Marafini al centro con Morri o Petito e Calisto sulla corsia mancina. A centrocampo e in attacco potrebbero esserci opportunità per chi ha giocato meno: Cocola, Gatto e il rientrante Proromo sono tra i profili da valutare, mentre in avanti si giocano le proprie chance Lombardi, Gueye, Manuzzi e Belmonte.
Anche il Siena potrebbe ricorrere alle rotazioni. Mister Voria dovrebbe orientarsi sul 4-3-2-1, con Perrone o Valentini in porta e una linea difensiva composta da Parente, Cecconi, Cavallari e Zanoni. In mezzo spazio possibile per Tittocchia, Barbera e Periccioli, mentre Lipari e Nardi potrebbero agire alle spalle di Rovetini.
Tra i bianconeri pesano le assenze per infortunio del portiere Michielan, di Ciofi — capocannoniere della squadra con sei reti — e di Rossetti.
Maurizi: «Ad Ancona si scende in campo per vincere»
Alla vigilia della trasferta, Agenore Maurizi ribadisce la mentalità che vuole dalla sua squadra, senza nascondere le difficoltà legate alle condizioni della rosa.
«Ad Ancona deve esserci sempre lo spirito di scendere in campo per vincere, persino nelle amichevoli», sottolinea il tecnico, consapevole che in questa fase sarà necessario dosare le forze tra infortuni e affaticamenti.
Sul Siena, il giudizio è chiaro: «È una formazione solida, costruita per vincere un girone complesso. È un’ottima squadra, ma come sempre sarà il campo a fornire le risposte».
Archiviata la vittoria di Senigallia, l’attenzione è già rivolta al doppio impegno ravvicinato. «La nostra attenzione è interamente rivolta alla sfida di Coppa contro il Siena e al successivo impegno di campionato contro l’Atletico Ascoli. Dovremo dimostrare grande maturità nell’affrontare al meglio questo doppio appuntamento».
Fischio d’inizio alle 18
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Pellegrino della sezione di Teramo.
Per l’Ancona, una trasferta dal valore che va oltre il semplice passaggio del turno: un’occasione per dare continuità ai segnali positivi, valorizzare l’intera rosa e misurarsi con una delle piazze storiche del calcio italiano.
Crediti, foto in copertina: SSC Ancona
Valentina Triccoli
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