Tre gare e ancora zero vittorie per i rossoblù. Da Terni segnali di reazione, mentre Fernandez Peña si inserisce nel gruppo. Domenica sul parquet di casa arriva Piacenza

JESI, 22 ottobre 2026 – La Taurus Basket Jesi è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Dopo tre giornate del girone D Conference Centro, i ragazzi di coach Filippetti restano fermi a quota zero, ma la classifica non racconta tutta la storia di un avvio di campionato che, nonostante le difficoltà, lascia intravedere segnali incoraggianti.
Nell’ultima trasferta contro Terni, i rossoblù hanno pagato soprattutto un primo quarto complicato, senza però arrendersi. La rimonta sfiorata nel finale testimonia la voglia di reagire e di crescere di un gruppo giovane, chiamato a confrontarsi con una nuova categoria.

Il primo allenatore Paolo Filippetti concentrato durante le fasi di gioco.
«Abbiamo pagato un pessimo avvio, con un primo quarto chiuso con un eloquente 25-9 per Terni – commenta coach Paolo Filippetti – Come spesso accade in questi casi, significa che loro hanno avuto ottime percentuali e noi pessime. Di buono c’è stata una forte reazione, che ci ha portato a un minuto dalla fine a meno quattro, ma non è bastata».
Ora l’attenzione si sposta sul lavoro in palestra, con l’obiettivo di correggere gli errori e trovare continuità fin dalle prime battute. Tra le priorità c’è anche l’inserimento di Emanuel Fernandez Peña, nuovo arrivato in casa Taurus e subito protagonista al debutto con 12 punti a referto.
«Dobbiamo lavorare e capire come mai abbiamo avuto un approccio così poco produttivo, cercando di inserire al meglio il nuovo arrivato Fernandez», conclude Filippetti.
Un progetto che punta sui giovani
L’inserimento di Fernandez rappresenta un’opportunità importante per una squadra che fa della crescita dei giovani uno dei propri punti di forza. Sono oltre dieci gli atleti del roster al di sotto dei 19 anni, in un progetto che punta a costruire esperienza e competitività attraverso il lavoro quotidiano.
Tra gli under figurano l’ala classe 2006 Giulio Morigi, la guardia classe 2008 Edoardo Tamiozzo e Tristan Buscarini, guardia–playmaker del 2007. Spazio anche ai classe 2008 e 2009: il play Manuel Loccioni, le due guardie-play Filippo Socci e Leonardo Grifoni, le ali Elia Falaschini, Matteo Maggioli e Giuseppe Salvati, oltre a Cesare Spernanzoni.
Il gruppo comprende anche due giovanissimi classe 2010, Leny Etan Tashi Ballanti e Jean Paul Sourou, a conferma della volontà della società di investire sulle nuove generazioni.
Accanto ai ragazzi, non mancano innesti di esperienza come Lafitte, guardia-playmaker di 26 anni con una media di circa 14 punti a partita, e il nuovo arrivato Fernandez Peña. Un mix che la Taurus dovrà valorizzare per trovare la prima vittoria e dare concretezza ai progressi mostrati sul parquet.
Domenica arriva Piacenza
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre alle ore 18, quando la Taurus tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare Piacenza, reduce dalla seconda vittoria consecutiva contro Bramante Pesaro, nella seconda gara casalinga della stagione. Un’occasione per ripartire, cercare i primi due punti e trasformare i segnali di crescita in un risultato positivo.
Crediti foto nell’articolo e in copertina: Taurus Basket Jesi.
Valentina Triccoli
©️riproduzione riservata