Calcio
Seconda Categoria / Il Monte Roberto vuole restare tra le grandi: ecco la rosa per la stagione 2025/2026
Il grande inizio di stagione ha messo subito in chiaro la maturità, la qualità e gli intenti del club biancoblu: stabilizzarsi in alta classifica ed essere protagonista in campionato; ai nostri microfoni mister Catalano ci presenta la squadra di quest’anno
PIANELLO VALLESINA, 29 settembre 2025-La stagione 2025/2026 del Monte Roberto è iniziata come meglio non poteva: tre vittorie su tre, un gioco a tratti dominante e una squadra sempre propositiva, una dimostrazione di maturità e voglia di vincere che ha messo i biancoblu tra le squadre da seguire con attenzione in questa Seconda Categoria.
La scorsa stagione, la prima della giovane storia del club in Seconda, aveva subito posto mister Catalano e i suoi tra le sorprese e possibili rivelazioni del futuro: il settimo posto (con un girone d’andata da piena zona playoff e un -3 dalla vetta a tre giornate dalla fine) e una filosofia di gioco prontata sull’attacco e sull’intensità, unita alla giovane età media della rosa, rendevano il Monte Roberto una delle squadre più divertenti da seguire, e l’inizio di quest’annata sta seguendo la stessa linea. Merito del grande lavoro di Claudio Catalano, confermato a pieni voti alla guida della squadra.
Il mercato estivo è stato caratterizzato da scelte coraggiose, addii dolorosi e tanti nuovi arrivi promettenti, che si stanno mettendo in gioco fin da subito. La società ha infatti salutato alcune pedine che hanno fatto parte del primo storico Monte Roberto della stagione 2022/23: hanno infatti lasciato la squadra Valentin Zaharia, Nicolas Massaccesi, Lorenzo Lucea, Giuseppe Di Caterino, Gabriele Maurizi, Rudi Consoli e Giovanni Vimini, membri cruciali dei primi anni di vita del club che hanno preso strade diverse, sempre nel ricordo biancoblu (e di quel campionato di Terza vinto nel 2024 che crea ancora tante dolci memorie). Hanno poi lasciato il gruppo anche Kassem Trabelsi e Marco Marchi, tutti salutati calorosamente dal club sui propri profili social.

L’esultanza dei biancoblu in Monte Roberto-Labor 3-0
Confermato invece buona parte del gruppo squadra della scorsa stagione, simbolo di quanto la dirigenza creda nella strada intrapresa dal loro progetto: in porta restano gli esperti Mirco Cerioni e Cristiano Zingaretti, in difesa fiducia in toto al blocco composto da Stefano Sabbatini, Matteo Ganzetti, Matteo Cimarelli, Francesco Marasca, Davide Rinaldi, Leonardo Marinelli, Lorenzo Cesaroni e Lorenzo Cioppettini. Le più importanti novità sono tra attacco e centrocampo, viste le poche conferme: restano infatti in biancoblu Filippo Fenucci, Filippo Giampaoletti, Matteo Bianchi, Nicola Catani e Francesco Togni, per un totale di 15 giocatori confermati in rosa.
Sono ben 11 i nuovi acquisti del Monte Roberto, utili a rinforzare ed allungare una rosa già in partenza di qualità: in porta arriva Marco Micucci, classe 1997, dalla Serrana. In difesa i nuovi volti sono Francesco Corinaldesi, 2004 di ritorno sui campi di gioco dopo due anni di infortunio, e Lorenzo Bacelli, 2006 ex Moie Vallesina. Importanti gli innesti a centrocampo, tra i quali figurano Filippo Belardinelli, classe 2003 dalla Sampaolese, Leonardo Fratoni, 2004 ex Terre Del Lacrima, Riccardo Tiranti, classe ’99 proveniente dal Castelbellino, e Giacomo Brunelli, ’88 dalla Serrana. Tante novità, infine, anche nel reparto offensivo: alle porte del Carletti sono approdati Paolo Carnevali, ex bomber del Leonessa Montoro classe ’98, Andrea Angelani, 2003 dalla Sampaolese, Mirco Rossi, 2006 scuola Moie Vallesina, e Nicolò Manganelli, classe ’97 dal Borghetto.
Tanta gioventù di qualità e alcuni ritocchi di esperienza, la linea tracciata sin dagli esordi del club resta sempre la stessa e, pur con dei significativi cambiamenti negli effettivi, sembra che stia continuando a dare i suoi frutti. La speranza è ora quella di fare un salto di qualità e proiettarsi tra le grandi del girone C, e in tal senso l’avvio di stagione è stato a dir poco promettente: successo per 4-1 in Coppa Marche contro l’Aurora Jesi, vittoria per 0-2 al Comunale di Villa Strada e netto 3-0 all’esordio in campionato al Carletti contro la Labor. Sei punti su sei, cinque gol fatti e zero subiti in campionato per il grande avvio di stagione, che ora i biancoblu cercheranno di far proseguire al Faggioni contro il Real Sassoferrato per la terza giornata.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni mister Claudio Catalano, con cui abbiamo parlato del mercato, dell’inizio di stagione e degli obiettivi per il futuro; ecco le sue parole:
Nella scorsa stagione, nonostante fosse la vostra prima volta in seconda, vi siete subito distinti per gioco e freschezza con un ottimo campionato. Che opinione ha dell’annata 24/25?
“Esatto, per molti ragazzi era la prima esperienza in categoria e ci eravamo prefissati l’obbiettivo di rimanerci. Ci siamo riusciti andando oltre ogni aspettativa. Probabilmente con un pizzico di esperienza in più avremmo potuto ambire a qualcosa in più se solo si pensa che a 3 giornate dalla fine eravamo a – 3 dalla capolista. Comunque annata soddisfacente, dove alla fine ha vinto chi ha avuto più continuità.”
Il mercato estivo ha visto partire alcune delle colonne portanti del primo monte roberto, quello della fondazione. Un tributo ai suoi ex ragazzi? Che impressione le hanno dato invece i nuovi arrivati?
“In estate alcuni giocatori hanno deciso di intraprendere un percorso diverso. Senza sminuire nessuno, io dico che le colonne portanti sono rimaste con noi, sposando ancora una volta il progetto del Monte Roberto Calcio. Per quanto riguarda i nuovi arrivati sono molto soddisfatto di quanto la società è riuscita a fare, i ragazzi si sono fin da subito ambientati, portando esperienza e serietà, sono certo che insieme al resto del gruppo faranno bene.”
Siete partiti subito forte quest’anno, con due roboanti successi contro Aurora e Labor e una vittoria sofferta e di carattere a Villa Strada: chi ben comincia è a metà dell’opera…
“Partire bene è importante, ma siamo solo all’inizio e sicuramente ci aspetta molto lavoro ancora da fare. Se quello dell’anno scorso è stato un campionato con squadre organizzate e con rose importanti, questo, andando a vedere come praticamente tutte le squadre si sono rinforzate, sarà ancora più difficile di quello passato, noi cercheremo di ripeterci e magari provare a migliorare la classifica dello scorso anno.”
Giacomo Sassaroli
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