Nel quarantennale della scomparsa del giovane tifoso della Triestina, la presentazione di un libro su una vicenda dolorosa e troppo a lungo colpevolmente dimenticata dai media
SENIGALLIA, 4 marzo 2025 – Il 1° marzo 1984 moriva a soli 21 anni Stefano Furlan, tifoso della Triestina: la curva dello stadio Rocco della sua città oggi è intitolata proprio a lui.
Eppure la sua tragica vicenda è stata a lungo dimenticata: Furlan morì a distanza di meno di un mese da un pestaggio subito da un agente di polizia al termine del match tra Triestina e Udinese, di Coppa Italia, giocato nel vecchio stadio di Trieste, il Grezar.
Furlan era un tifoso di curva, al termine di quel match, finito 0-0, c’era stato qualche tafferuglio di poco conto a cui il giovane nemmeno aveva partecipato: a livello mediatico della vicenda si parlò però colpevolmente pochissimo e praticamente solo a livello locale, tentando generalmente di addebitare la responsabilità al singolo come se il ragazzo “se la fosse cercata” come ancora oggi fa non di rado comodo sostenere in questi casi.
In realtà la vicenda, che nel corso degli anni è stata approfondità da diversi giornalisti, è assai più complessa e presenta diverse zone d’ombra: e non pare proprio che Furlan“se la fosse cercata” come qualche articolo di giornale al tempo pareva voler far intendere quantomeno in maniera semplicistica.
Di certo c’è che un allievo agente di polizia di 21 anni fu condannato a un anno di reclusione per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi ma non andò mai in galera perché incensurato e anzi rientrò in Polizia.
Sulla vicenda è stato scritto un libro che sarà presentato a Senigallia il 13 marzo, al circolo La Fenice, grazie all’organizzazione dei Ragazzi della Nord della Vigor Senigallia.
Il libro si intitola “Una notte lunga 40 anni”, pubblicato dagli ultras di Trieste e dall’Associazione Stefano Presente per commemorare il quarantesimo anniversario della morte del tifoso.
Viene rievocata la breve vita di questo giovane tragicamente scomparso nel 1984.
Il volume include documenti, articoli di giornale, fotografie e persino un fumetto.
Sarà presente Lorenzo Campanale, autore ed ultras della Triestina.
L’ingresso, alle ore 20.30, è libero ma i posti sono limitati, si raccomanda di arrivare con un certo anticipo.
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