10° posto con punti praticamente divisi tra casa e fuori.
31 giocatori utilizzati, Magi Galluzzi unico sempre presente, Ferrara il miglior marcatore
SENIGALLIA, 6 Maggio 2025 – Si è chiuso dunque con un pari 1-1 a Riano contro il Roma City il terzo torneo consecutivo della Vigor Senigallia in serie D.
Un match dignitoso quello dei vigorini, che hanno mostrato impegno e serietà contro un avversario più motivato dalla classifica.
La Vigor chiude decima con 42 punti, facendo peggio dunque del secondo posto di due anni fa e del settimo dello scorso.
Per la squadra rossoblù 9 vittorie, 15 pareggi e 10 sconfitte, con punti praticamente equamente divisi tra casa (22) e trasferta (20).
36 i gol segnati, 11° attacco del girone, 38 quelli subiti, 7° difesa del girone.
Dei 36 gol segnati, 8 sono di Ferrara, capocannoniere della squadra e 6 di Gonzalez Perez, entrambi senza rigori: 5 per Pesaresi, 4 per Kone, 3 per Gabbianelli e Carnevale, 2 per Rotondo e Tomba, 1 per Fernandez, D’Errico, Alonzi: 11 i giocatori a segno.
La classifica marcatori è stata vinta con 15 reti da quattro giocatori: Eusepi della Sambenedettese, Martiniello dell’Ancona, Banegas dell’Aquila e Casolla della Forsempronese.
L’unico giocatore della Vigor sempre presente è stato invece Enrico Magi Galluzzi: il vice-capitano rossoblù ha giocato 34 partite su 34 salendo a 201 presenze in campionato con la Vigor, con 12 reti.
32 le partite giocate invece dallo spagnolo Gonzalez Perez, alla prima stagione in rossoblù mentre tra i portieri sostanziale divisione dell’utilizzo con Roberto che ha giocato 19 partite e Campani 15, più la presenza al debutto di Piergiovanni proprio col Roma City.
In tutto i mister, Aldo Clementi prima e Mauro Antonioli poi, hanno utilizzato 31 giocatori: tra loro ovviamente anche il capitano Denis Pesaresi che aggiungendo 28 presenze e 5 gol al suo curriculum rossoblù sale a 332 presenze in campionato con la squadra della sua città (secondo dietro Goldoni, 486) con 117 gol, primo assoluto nella storia vigorina.
Il dato migliore resta quello della tifoseria che nonostante un torneo al di sotto delle attese si è confermata alla grande, non calando nemmeno nonostante l’andamento piuttosto deludente anche nel tradizionale fortino del Bianchelli: nei prossimi giorni un articolo in merito.
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