Dopo gli addii agli ex mister e DS, ufficializzati il nuovo tecnico Andrea Bruniera e il nuovo DS Andrea Galassi. Primo raduno oggi giovedì 27 luglio al “Recchioni”
VALLESINA, 27 luglio 2023 – A qualche ora dalle note ufficiali della società gialloblù, con cui veniva comunicato l’addio all’ex mister Stefano Protti ed ex DS Massimo Andreatini, la Fermana Calcio ha presentato le due nuove figure che andranno a far parte del proprio organico per la stagione 2023/24, il DS Andrea Galassi ed il tecnico Andrea Bruniera.
Queste le prime parole del nuovo DS Andrea Galassi, già ex calciatore di Rimini, Parma, Samb, Piacenza e Reggiana negli Anni ’80, la scorsa stagione al Cattolica: «di queste sfide me ne sono capitate parecchie, e non mi piace arrivare in corsa. Rimediare ad errori di altri è molto complicato, anche se mi è riuscito diverse volte. Partire dall’inizio, anche con delle difficoltà, un budget risicato, ma con delle persone serie, che ci mettono la faccia cercando di mantenere la categoria, è un progetto che mi ha convinto. Non dimentichiamo che la Serie C è una categoria a perdere, in cui molto spesso si spende 10 ed entra 5».
Galassi poi, ha raccontato anche il suo percorso da DS: «sono partito da Forlì in Serie D, senza quasi neanche conoscere il lavoro, arrivando quarto, poi primo, poi secondo a un punto. Poi sono andato all’Aglianese con Andreazzoli e successivamente a Verona, per fare le relazioni per la prima squadra, non vi dico i giocatori che ho trovato. Dopo Verona, è arrivata la chiamata del Palermo in Serie A, dove sono rimasto per 3 anni sempre per fare relazioni ai tecnici. Il mio ruolo era quello di osservatore e Capo-Scout, incidendo sulle scelte degli allenatori della prima squadra. In seguito è arrivata l’esperienza al Torino con Rino Foschi sino a quella al Cesena, in cui ho svolto il ruolo di DS anche se alla fine mi sono diventato il Responsabile del Settore giovanile in collaborazione con Lorenzo Minotti, periodo in cui il Cesena è passato dalla C alla A. Dopo Cesena, è stata la volta di Parma, con i gialloblù retrocessi in D dopo il fallimento. Abbiam vinto il campionato, dopo di che avevo la proposta della Fiorentina, ma la cosa alla fine è sfumata e sono uscito dal giro. Rientrarci poi è stato difficile. Ripeto, sono venuto, perché è un’occasione. Ci sarà da soffrire ed io sono qui anche per metterci la faccia. La rosa la conosco bene. Bisogna esser bravi, avere pazienza e cercare anche il supporto delle persone di Fermo».
A seguire, le parole del nuovo mister Andrea Bruniera, grande bandiera dell’Ancona, insieme a tantissime altre esperienze sia da calciatore con Civitanovese, Ancona, Udinese, Fano, Spal, Trapani e Fermana, che da allenatore con il settore giovanile della Fermana, e nelle prime squadre di Real Vallesina, ancora Fermana, Gualdo e Biagio Nazzaro. Per l’ex giocatore poi, tanta gavetta anche nel ruolo di vice sulle panchine di Verona, AlbinoLeffe, Piacenza, Livorno, Portogruaro, Virtus Lanciano e Pescara, prima di tornare ancora una volta a Fermo nel settore giovanile ed in quello di vice con mister Cornacchini, prima di passare alla Spal, sempre come secondo nel 2022.
Così il nuovo tecnico: «per me questo è il quarto ritorno a Fermo, una da giocatore ed il terzo da allenatore. È un po’ un tornare a casa. Sono stato sempre bene ed accolto bene. È un’opportunità legata ad un posto che conosco e che mi è particolarmente gradito. La richiesta effettiva è arrivata solo nelle ultime ore, perché finché la Fermana aveva già un allenatore tutto non avrebbe avuto alcun senso. Ad oggi salvare nuovamente la Fermana, dopo la salvezza raggiunta nei Play-Out nel 2003, sarebbe il massimo. La salvezza è l’obiettivo primario per quest’anno. Il lavoro paga e può sempre riservar sorprese. Quello che so fare è dare il meglio di me in campo. Per me è importante dare tutto quello che ho ai ragazzi che alleno. In questi 20 anni sono stato sempre tra i grandi anche se sotto altra veste, apprendendo tanto. Era arrivato il momento giusto di prendermi questa occasione ed avere maggiori responsabilità, questa volta però tutte mie. Non è il momento giusto per parlar di moduli, perché ancora non sappiamo chi avremo a disposizione».
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