I bianconeri incassano il terzo ko in quattro gare. Match in cui l’Ascoli non ha demeritato, senza pungere però più di tanto. Gli ospiti passano solo nel finale al 92’ con Mancuso

Jesi, 16 settembre 2023 – Dopo la bellissima festa per l’anniversario dei 125 anni che aveva visto tantissimi ex ritornare ad Ascoli, tra cui la bandiera Walter Casagrande in occasione della pausa per le qualificazioni ad Euro 24, l’Ascoli era atteso da una delle grandi del torneo, il Palermo.
In un “Del Duca” come sempre caldissimo grazie ai suoi 7.000 spettatori circa, i bianconeri hanno tenuto testa ad una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale, non riuscendo però, a portare a casa dei punti.

Lo spogliatoio dei bianconeri. Tutto pronto prima della gara con il Palermo (foto profilo FB Ascoli Calcio)
Dopo un primo tempo vivace in cui l’Ascoli ha più volte provato ad affondare il colpo, l’episodio più eclatante è stato il rigore assegnato ai rosanero dall’arbitro Dionisi, che è poi ritornato sui suoi passi annullando la sua decisione.
Nella ripresa poi, i due tecnici Viali e Corini hanno provato a cambiare qualcosa inserendo forze fresche, ma l’inerzia della gara non si è sbloccata.
Proprio quando il match sembrava incanalarsi sul risultato di parità, al 92’ è stato l’attaccante ospite Mancuso a freddare in area Viviano sfruttando una palla arrivata da un corner precedentemente concesso al Palermo.
Un risultato per certi versi bugiardo, ma che evidenzia ancora dei limiti della squadra di Viali che, pur tenendo testa a un’autentica corazzata, esce ancora dal campo a mani vuote.
I numeri parlano chiaro: 3 sconfitte in 4 gare e un’unica vittoria conquistata in casa contro il fanalino di coda FeralpiSalò, se si fa eccezione per il Lecco, ultimo a quota 0, ma con una sola gara all’attivo. Per mister Viali, pur con una squadra che sta crescendo gara dopo gara, rimane ancora tanto lavoro da fare per limare tutti quei dettagli che sino ad ora sono risultati decisivi in negativo.

Il tecnico dell’Ascoli William Viali (foto profilo FB Ascoli Calcio)
Queste le parole del tecnico negli spogliatoi: «la sconfitta fa male, perché la nostra partenza difettosa ha portato alla classifica di oggi. In parte sono soddisfatto. Abbiamo giocato contro una squadra forte. Ce la siamo giocata ad armi pari e probabilmente abbiamo condotto la gara più dell’avversario. La squadra è stata coraggiosa nelle due fasi, sia nella pressione in fase di non possesso, sia nello sviluppo del gioco. Sicuramente, i ragazzi meritavano molto di più, ed è stata una mazzata questo gol negli ultimi minuti, anche perché nella ripresa il Palermo ha fatto veramente poco e sembrava che avessimo la partita in mano, anche per provare a vincerla. Detto questo, devo fare un’analisi generale. La classifica non ci piace e non è giusta per come sta crescendo la squadra. Questo dimostra che la squadra sta credendo ciecamente in quello che fa, però c’è da fare ancora quel salto di qualità in fatto di mentalità».
Ascoli che nel prossimo turno, sabato 22 settembre alle ore 14:00, andrà a far visita alla Cremonese.
I risultati delle altre gare: Venezia-Spezia 1-0 (giocata venerdì), Ascoli-Palermo 0-1, Cosenza Südtirol 2-2, FeralpiSalò-Modena 1-1, Lecco-Brescia 0-2, Pisa-Bari 1-1, Reggiana-Cremonese 2-2.
I posticipi: Catanzaro-Parma e Como-Ternana (domenica ore 16:15), Sampdoria-Cittadella (lunedì ore 20:30)
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