Lunedì l’assemblea per eleggere il nuovo presidente ma la questione Alma Fano – Jesina diventa sempre più un rebus. Il presidente Chiariotti scopre tutte le carte deciso ad andare fino in fondo, costi quel che costi. L’8 settembre si comincia ma ancora non sono stati resi noti i calendari
VALLESINA, 26 agosto 2024 – Oramai il calcio marchigiano è entrato in un vortice e tutto diventa più difficile dando spazio alle diffidenze e ai pettegolezzi.
Questo fa perdere di credibilità e potrebbe creare precedenti. La convocazione dell’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche fissata per il pomeriggio del 2 settembre, dove la corsa sarà tra l’attuale presidente Panichi e il suo vice Malascorta, non è stata digerita da più parti. Addirittura la convocazione ha fatto slittare al giorno dopo la già fisssata udienza per esaminare il ricorso della Jesina (ammissione dell’Alma Fano in Eccellenza) perchè il presidente del Tribunale Federale Territoriale dovrà presiedere l’assemblea delle società e convalidare le elezioni.
In molti criticano Panichi per aver fatto tutto da solo, senza consultare il Comitato, come nel verbale di una precedente riunione dello stesso si era stabilito: “In merito al percorso elettorale – era stato messo nero su bianco – il Presidente comunica che l’Assemblea elettiva della Figc (quella nazionale), prevista per il 4 novembre 2024 non si farà…mentre per quanto riguarda quella del CR Marche verrà concordata in Consiglio Direttivo”.
Alcuni attuali consiglieri ci hanno confermato che questo non è avvenuto indicando Panichi come ‘un uomo solo al comando’.
Parallelamente alle elezioni del Presidente e del Comitato va avanti il ricorso della Jesina.

Il presidente Giancarlo Chiariotti ha affermato. “Mi da l’idea – dice il massimo dirigente leoncello – che tutto è stato fatto in maniera scientifica per evitare che l’esito della questione Alma Fano influisse sul voto. Comunque ho presentato un esposto alla Procura Federale al fine di esaminare il comportamento di Panichi su tutta la vicenda”.
Nelle ultime ore la società Jesina ha ricevuto per conoscenza, sollecitate dal presidente del Tribunale Territoriale, negate alcuni giorni prima quando richieste direttamente, le carte che hanno esaminato in Comitato per ammettere l’Alma Fano in Eccellenza.
“Si evince chiaramente – afferma Chiariotti – che mancano molti particolari importanti ed alcuni documenti, come avevano già fatto emergere i quattro consiglieri del Comitato, per cui sono state prese decisioni senza nulla di scritto e con alcuni attestati essenziali presentati senza una data di riferimento. Dopo aver visto le carte prodotte siamo sempre più convinti di essere nel giusto e confermo che da parte della Jesina, se ce ne sarà bisogno, andremo fino in fondo sotto l’esame di tutti i gradi di giudizio possibili. Perchè è chiaro che il presidente Panichi ha fissato l’assemblea il 2 settembre, in concomitanza con l’udienza già fissata dal Tribunale, in quanto il presidente del Tribunale stesso deve presiedere l’assemblea e le elezioni e dunque è stato costretto a posticipare l’esame del nostro ricorso. Insomma mi sembra che qualcuno usi la Federazione a proprio piacimento. Tutto questo è stato fatto notare alla Procura Federale dove ho evidenziato che non mi sono stati consegnati, pur chiedendoli, i documenti e perchè questi stessi documenti non sono stati fatti esaminare neanche ai consiglieri del Comitato tanto che la cosa, come dicevamo, ha prodotto la lettera-denuncia di quattro di loro.”.
Insomma il clima è pesante, alla vigilia delle elezioni non si parla assolutamente di programmi, e ce ne sarebbe bisogno per disegnare i prossimi quattro anni di mandato per far crescere il calcio nelle Marche.
Come, a dieci giorni dall’inizio dei campionati, ancora non sono stati resi noti i calendari di Eccellenza e Promozione (lo scorso anno erano stati resi pubblici ben 30 giorni prima (10 agosto comunicato nr 14) del debutto ufficiale della stagione programmata per il 10 settembre 2023) e non è detto che nei prossimi giorni ci potrebbero essere ulteriori sviluppi e novità: prima dell’Assemblea e prima dell’udienza del Tribunale del 3 settembre.
(e.s.)
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