Convocazione per uno stage dal 9 al 12 dicembre nella Nazionale Under 16 per la giovanissima giocatrice delle Ancona Women. “Un’emozione indescrivibile. Le compagne e il mister mi hanno sempre sostenuta. Come mi sono avvicinata al calcio? Grazie alla mia mamma tifosa della Juventus”

ANCONA, 10 dicembre 2024 – Ancona si tinge di azzurro.
Un traguardo importante raggiunto per il calcio femminile anconetano, anzi sarebbe meglio dire un nuovo punto di partenza.
Sophia Lisica classe 2009 giocatrice dell’Ancona Women Under 17 con delle convocazioni anche in prima squadra, è stata convocata da mister Leandri per uno stage nella Nazionale Italiana Under 16.
La giocatrice anconetana è già partita per il raduno in corso dal 9 al 12 dicembre con in programma sedute di allenamento e dei test-atletico funzionali.
Nella giornata di ieri, Sophia presso il CPO di Acquacetosa, si è già sottoposta ai suddetti test raccontandoci le sue prime impressioni:
Ciao Sofia, innanzitutto congratulazioni per la convocazione in Nazionale Under 16. Come ti senti?
“Grazie mille. Sono un po’ in ansia ma allo stesso tempo felice di essere qui”.
Qual è stata la tua prima reazione quando hai saputo della convocazione?
“Appena l’ho saputo, sono scoppiata a piangere dentro lo spogliatoio e ho subito abbracciato le mie compagne e il mister. Un’emozione indescrivibile.”
Una grande soddisfazione a seguito di un lungo ed intenso percorso. Ma partiamo dall’inizio, come ti sei avvicinata al calcio?
“Mi sono avvicinata a questo sport grazie a mia madre. Da tifosa sfegatata della Juventus, mi ha trasmesso la passione per il calcio. Dopodiché ho fatto il mio percorso.”
Un orgoglio per te e sopratutto per il calcio femminile dell’Ancona Women. Come ti hanno sostenuta e guidata in questo percorso?
“Sono ormai due anni che gioco nell’Ancona Women e mi sono sentita subito parte di questa famiglia. La squadra e il mister hanno dimostrato di esserci sempre per me e sono sempre pronti ad aiutarmi in questo percorso.”
C’è qualcuno che consideri il tuo modello di riferimento nel calcio?
“Il mio idolo è Mario Mandzukic. Ma onestamente devo ammettere che in realtà il mio punto di riferimento è senza dubbio Cristiano Ronaldo”.
La convocazione in Nazionale comporta grandi responsabilità. Come stai vivendo la preparazione?
“Ho cercato di preparami al meglio: nelle settimane precedenti ho svolto degli allenamenti individuali ogni giorno più le consuete sessioni di gruppo, aggregandomi alla squadra.”
Qual è il tuo obiettivo principale per questa esperienza in Nazionale?
“Voglio dimostrare a me stessa in primis che posso mettermi alla pari con ragazze che vengono da società e categorie superiori rispetto alla mia e cercare di proseguire questo percorso.”
Ultima domanda: cosa diresti ai giovani che, come te, sognano di vestire la maglia azzurra?
“Ai giovani voglio dire di non smettere mai di credere nei propri sogni e soprattutto nonostante ci saranno tante delusioni, ripartire sempre da lì, guai a mollare tutto. Nemmeno io pensavo che mai sarei potuta essere qui oggi e indossare questa divisa e invece..”
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