Arrigoni suona la carica: “Classifiche azzerate, serviranno cuore, difesa e il calore del Palatriccoli”

JESI, 26 dicembre 2025 – Il Natale è arrivato anche in casa General Contractor Jesi, ma senza tempo per adagiarsi tra panettoni e festività.
Lo sguardo è già fisso su domenica 28 dicembre, quando alle ore 18 il PalaTriccoli ospiterà la partita più attesa dagli appassionati di pallacanestro jesina: il derby contro la Janus Basket Fabriano.
Una sfida che va oltre i numeri e le statistiche, carica di storia, rivalità e intensità. Un appuntamento che si rinnova puntualmente e che, come da tradizione, promette scintille sugli spalti e sul parquet.
A raccontare l’atmosfera e l’avvicinamento a questa gara speciale è Marco Arrigoni, ala-centro classe ’91, uno dei colpi più importanti messi a segno dallo staff tecnico jesino in estate, profilo ideale per esperienza e carisma per vivere settimane come questa.
La General Contractor arriva al derby forte della vittoria conquistata nell’ultimo turno contro Ferrara Basket 2018, un successo prezioso che ha interrotto una striscia negativa e restituito fiducia al gruppo.
“È stata una vittoria arrivata al momento giusto – spiega Arrigoni –. Domenica ci aspetta un derby sempre importante e questo successo ci ha dato una bella spinta motivazionale. Chiudere il 2025 con un’altra vittoria sarebbe il massimo: sarebbe un’ulteriore conferma e ci darebbe basi solide per iniziare al meglio il nuovo anno”.
Contro Ferrara non è stata una gara semplice. Due squadre reduci da periodi complicati si sono affrontate in un match inizialmente a punteggio basso, dove la chiave è stata soprattutto difensiva
“È stata una partita difficile e per niente scontata. Abbiamo dovuto trovare sicurezza dietro, per ricordarci che possiamo essere una squadra capace di difendere forte e reagire nei momenti di difficoltà. Nonostante gli errori, che spesso ci abbattono, siamo rimasti lì: credo sia stata questa attitudine a fare la differenza”.
Un atteggiamento da confermare domenica contro Fabriano, in una partita che, per definizione, sfugge a ogni pronostico.
“I derby sono sempre belli e ti caricano – prosegue Arrigoni –. Respiri l’atmosfera della città, senti la rivalità in campo e sugli spalti. Devi avere chiari i valori della società e del gruppo e applicarli al meglio. Non vediamo l’ora di giocarlo”.
I “cartai” arrivano a Jesi dopo il ko interno contro Ravenna, una sconfitta maturata al termine di una gara combattuta, segnata da rimbalzi offensivi concessi e palle perse. Ma guai a sottovalutarli.
“Quando affronti match del genere, classifiche e statistiche si azzerano. Fabriano non ha una classifica che sorride, ma ha inserito due innesti importanti come il centro Wojciechowski e la guardia Abega. Ci sarà tanta energia da entrambe le parti e dovremo essere bravi a limitarne il potenziale”.
Proprio sugli avversari guidati da coach Nunzi, Arrigoni non ha dubbi:
“Abega alza il livello di perimetralità e intensità offensiva degli esterni, mentre Wojciechowski dà profondità e presenza dentro l’area. Saranno loro i principali punti di riferimento”.
Il derby cade in una settimana particolare, quella delle festività natalizie, dove conciliare preparazione e famiglia non è scontato.
“È un’altra sfida – sorride Arrigoni –. Bisogna trovare il giusto equilibrio: godersi il Natale senza rilassarsi troppo. Serve autodisciplina e organizzazione. In fondo ci fermiamo solo il giorno di Natale: alla vigilia e a Santo Stefano ci alleniamo. Un derby è la motivazione ideale per restare concentrati”.
E sotto l’albero, quale regalo desidera la General Contractor?
“La vittoria di domenica sarebbe il regalo più bello. Per la squadra mi auguro di trovare sempre la concentrazione giusta nei momenti chiave e quella solidità in più nelle fasi decisive. Ci stiamo lavorando e sono certo che con il nuovo anno arriverà anche questo”.
In chiusura, un messaggio ai tifosi leoncelli, vero valore aggiunto del PalaTriccoli:
“Auguro buone feste a tutti i nostri supporter. Vi aspetto numerosi domenica, approfittando della prevendita: è una partita speciale. Riempiamo il Palatriccoli, che è sempre bellissimo, ma gremito lo è ancora di più. Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro supporto”.
Il Natale a Jesi è già finito. Ora è tempo di derby.
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