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Basket B nazionale / Semifinali: Fabriano a Roseto, Jesi a Livorno

Il quintetto di Niccolai giocherà domenica alle 19 mentre quello di Ghizzinardi alle 20,30. In questi giorni ricorre il 45esimo anniversario della costruzione della palestra ‘Novelli’ di San Sebastiano

JESI, 16 maggio 2024 – Jesi e Fabriano in semifinale. 

I due quintetti di coach Ghizzinardi e Niccolai hanno superato il primo turno play off eliminando Piacenza (3-2) e Gema Montecatini (3-1).

Il primo impegno per Jesi sarà per domenica 19 maggio alle ore 20,30 a Livorno per Livorno (2° classificata in regular season girone A) – Jesi e gara2 martedì 21 maggio sempre in Toscana alle ore 20,30.

Fabriano invece sarà in Abruzzo con il seguente programma: Roseto (1° classificata in regular season girone B) – Ristopro Fabriano domenica 19 maggio ore 19 e martedì 21 maggio ore 20,45

Gara3 a Cerreto D’Esi e Jesi venerdì 24 maggio.

 

La palestra di San Sebastiano compie 45 anni: intuizione e coraggio dei dirigenti di allora

Il progetto fu presentato il 19 maggio 1979. Ad un anno dai festeggiamenti per i 60 anni della nascita dell’Aurora basket siamo alla vigilia dei 45 anni dalla costruzione della palestra di San Sebastiano. L’allora Polisportiva Aurora presentava presso gli uffici comunali di Jesi il progetto per la realizzazione della palestra. Palestra (23 x 35 metri, alta 7 metri con annessa gradinata) sorta nel complesso sportivo di San Sebastiano, dietro il campo di calcio, su un terreno di proprietà della parrocchia con l’allora parroco don Roberto Vigo che diede subito il consenso. All’epoca la struttura sportiva era la più grande nel territorio di Jesi che risolse tanti problemi per le attività di basket e pallavolo. I promotori furono gli stessi dirigenti di quella società di pallacanestro che riuscirono a coinvolgere tanti appassionati e sportivi anche di altre discipline. All’epoca, come riportava Jesi e la sua Valle, un dirigente commentava: “C’è voluta una buone dose di coraggio, abbiamo assunto un impegno enorme, ma è una scelta obbligata se vogliamo che il nostro sport compia passi avanti e se vogliamo raggiungere risultati in campo agonistico”. Dichiarava a quel tempo Carlo Barchiesi, uno dei fondatori dell’Aurora basket: “L’importante è partire. Il problema è sentito in città. I genitori dei ragazzi ci sollecitano, ci spingono a non perdere tempo”. Anche oggi servirebbero dirigenti come allora, magari per ristrutturare a dovere l’esistente!

©riproduzione riservata

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