È mancata la consacrazione finale allo stambecco di Chiaravalle nella categoria Under 19. Dopo una progressiva escalation, manca la prova finale e arriva ultima tra le otto finaliste, ma entra a pieno titolo tra le prime 10 migliori giovani arrampicatrici internazionali

CHIARAVALLE, 20 maggio 2025 – Stella Giacani tenta il colpaccio ma non riesce ad agguantare la sua scalata più ripida.
Appena conclusi i Campionati Europei Giovanili di Arrampicata Boulder con la terza e decisiva tappa svoltosi proprio in Italia all’Orobia Climbing di Curno (BG), dal 15 al 18 maggio.
L’evento ha visto impegnarsi i giovani categorie under 17, 19 e under 21 della Nazionale Italiana contro i migliori arrampicatori del panorama internazionale. Un banco di prova essenziale per questi atleti emergenti in vista dello step successivo, la consacrazione definitiva nelle competizioni di prim’ordine delle categorie senior, la scalata più ambita.
Non poteva mancare al richiamo anche lo stambecco di Chiaravalle Stella Giacani, partecipante nella categoria femminile Under 19.
La Giacani stacca il pass per le fasi finali (5º posto. 134,4 punti con 5 top e 1 zona) alle semifinali chiude terza con 84,7 punti realizzando 1 zona e 3 top di cui 1 flash. Meglio di lei, solo l’israeliana Halevi e la spagnola Martin con 4 top. E si va alla fasi conclusive. Alla finalissima di domenica, tra le otto migliori atlete annesse c’era anche la nostra Giacani. Purtroppo come a volte accade, non sempre le imprese riescono e nonostante le progressive buone performance precedenti, la chiaravallese sbaglia alcune manovre decisive nella gara clou non riuscendo più a recuperare terreno, terminando in fondo alla graduatoria finale, ottavo posto.
Un risultato ad ogni modo di tutto rispetto per una giovanissima atleta classe 2007 che nonostante abbia ancora tutta una carriera davanti da costruire, è già entrata a pieno titolo tra le prime migliori dieci atlete emergenti dell’arrampicata sportiva internazionale.
“Viste le premesse e il progresso di giorno in giorno fatto, ciò lasciava presagire che avesse mantenuto le energie per la finale – commenta il Preparatore Atletico Massimo Pistoni che ne ha sempre curato la condizione fisica e atletica – e così è stato, lei si sentiva bene e in forma. Ma non tutte le giornate sono uguali e non sempre si riesce a sopperire alle aspettative iniziali, specialmente nell sport. Stella, avendo sbagliato delle posizioni gli sono risultate poi fatali e non è riuscita a recuperare. Consideriamo che il livello della competizione era altissimo. Un campionato europeo under 19, è quasi un settore assoluto. Ciò significa interfacciarmi contro le migliori atlete del panorama internazionale con un esito lo stesso complessivamente positivo. Lei ha capito perfettamente quali sono stati gli errori commessi nonostante abbia mantenuto una condotta da atleta mantenendo i parametri per tutto il periodo, a iniziare dalla preparazione. Prende tesoro degli errori per il futuro e la consapevolezza, aggiungo io, di essere comunque entrata ormai nella top 10 europea e anche oltre”.
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