Connect with us

Sport

Tennis / Nicola Pietrangeli: “quando a Senigallia aiutavo Ion Tiriac a forza di morsi ai bicchieri…”

Il grande campione azzurro, 90 anni appena compiuti, ricorda il mitico torneo del Ponterosso e le goliardate di allora.
Oggi solo silenzio e degrado in quei campi, finalmente in procinto di rinascere

SENIGALLIA,  6 Settembre – Il torneo non c’è più da ben 50 anni, i leggendari campi da tennis da una decina anche se il declino era iniziato diverso tempo prima, col passaggio dalla terra rossa al veloce, ma il ricordo del circolo tennis del Ponterosso – sul lungomare di Senigallia, a due passi dalla Rotonda – che negli anni Sessanta e Settanta ospitava uno dei più importanti tornei professionistici europei, è ancora vivo nel cuore degli appassionati.

E in quello di chi quel torneo giocava.

Come il grande Nicola Pietrangeli, che, intervistato nei giorni scorsi dal Corriere della Sera per i suoi 90 anni, ha ricordato proprio una edizione del torneo senigalliese, andando oltre l’aspetto puramente sportivo per entrare in quello goliardico-mondano: nella Senigallia degli anni Sessanta-Settanta, invasa da turisti e turiste straniere, il torneo era infatti anche questo, un modo per attirare interesse mediatico e presenze, richiamate dai grandi nomi che imbracciavano la racchetta sui campi in terra rossa – su tutti il “vecchio” Pietrangeli e il giovane Panatta – eroi di un’epoca in cui i campioni dello sport erano decisamente più naif e avvicinabili dalla gente comune.

E’ proprio Pietrangeli a testimoniarlo al Corriere della Sera: 

“al torneo di Senigallia avevo incontrato il tennista Ion Tiriac, un ragazzo intelligentissimo, che parlava sette lingue ma non aveva una lira – dichiara Pietrangeli – Così organizzai un giro di scommesse. Il mio amico rumeno mangerà un bicchiere! – garantiva il campione azzurro vincitore due volte del Roland Garros a Parigi – Tiriac in realtà non li mangiava, ma li spezzava a morsi. A quel punto io gridavo: Ion ha vinto la scommessa!!! Ora è diventato il secondo uomo più ricco della Romania”.

Sempre oggi, però, in un triste contrappasso, il torneo Senigallia Open-Trofeo d’Argento Città di Senigallia invece è giunto a mezzo secolo senza edizioni dopo l’ultima del 1973.

Pietrangeli, che vinse la prima edizione del 1965, ha 90 anni ma continua a rilasciare interviste nostalgiche su quel periodo d’oro; Panatta, che si aggiudicò quella del 1971, suo primo torneo vinto in carriera, ne ha 73 e nelle stesse interviste spesso si trova a replicare allo stesso Pietrangeli, con il quale la rivalità si accese proprio negli anni Settanta sulla Spiaggia di Velluto: allora erano il passato e il futuro del tennis azzurro, uno di fronte all’altro, proprio sui campi del Ponterosso.

Tiriac, dopo essere diventato un campione di tennis tra i più grandi a livello mondiale, è arrivato a 84 anni, ma continua a macinare soldi e non ha decisamente più bisogno di mordere bicchieri per guadagnarsi da vivere: è stato il primo rumeno a entrare nella lista dei miliardari stilata da Forbes nel 2007.

Al Ponterosso invece, non manca solo il Trofeo d’Argento, perché per tutti – anche per i tanti tennisti amatori della domenica – le gialle palline non rimbalzano più da tempo mentre il ristorante, dopo essere stato covo di sbandati, è diventato obiettivo dei writers; pure la superficie in cemento, erede mai amato dai praticanti della vecchia terra rossa è ormai stato travolto da buche, né si sente più l’eco della folla che circondava i tre campi e rendeva quella manifestazione un appuntamento imperdibile per campioni, appassionati, gente comune, a caccia di un autografo o di una avventura estiva.

Il Comune, anche recentemente, ha garantito che in breve tempo, forse già la prossima estate, il Ponterosso tornerà a vivere e un bando per la gestione è già stato realizzato.

Chissà che un giorno anche il trofeo d’Argento non possa tornare, riproponendo schermaglie, scherzi e innocenti goliardate tra i campioni della racchetta: gli oltre 300 iscritti a un gruppo facebook che giornalmente discutono di quegli anni magici del tennis senigalliese lo sperano da tempo, ma forse – chissà – anche Pietrangeli, Panatta e Tiriac ne sarebbero felici.

Nelle foto, Nicola Pietrangeli impegnato a Senigallia; un match di doppio sul Centrale del Ponterosso; i campi come si presentano oggi; Ion Tiriac in una immagine più recente.

©riproduzione riservata

 

image_pdfimage_print

Advertisement

More in Sport

Segnala a Zazoom - Blog Directory