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Calcio

Serie D / Ancona: vietati altri passi falsi, contro la Recanatese per vincere

Dopo la pesante debacle rimediata a Termoli, mister Gadda ha i fari puntati sulla sfida di domani al Del Conero alle 14,30 nel derby contro i leopardiani con  l’obiettivo di invertire il trend. Questa mattina incontro tra squadra e società prima della rifinitura

ANCONA, 26 ottobre 2024- 9º giornata di campionato.

Tour de force per il girone F di Serie D, ed anche per l’Ancona, con due partite a distanza di pochi giorni l’una dall’altra l’ultima delle quali, domani alle 14,30 al Del Conero, per l’atteso quarto derby di stagione contro la Recanatese di mister Filippi.

La scorsa giornata, quella andata in scena mercoledì scorso al Cannarsa di Termoli, si è rivelata la giornata più buia per Boccardi e compagni. Reduci da un sonoro 0-4 che ha segnato la prestazione più negativa e sottotono dei biancorossi in questo inizio di stagione con una formazione del tutto o quasi arrendevole, priva di idee e dove quell’aggressività agonistica vista nelle prime giornate, è sembtata solo un ricordo lontano.

Tutto da rifare dunque e mister Massimo Gadda dovrà al più presto trovare soluzioni per invertire questo trend in negativo di cinque sconfitte totali in otto giornate, soltanto tre vittorie e, al momento, zero pareggi. Una classifica che inizia a scottare. L’Ancona rimane ferma a quota 9 punti raggiunta dalla Recanatese, avanti per differenza reti, e ormai ad una sola lunghezza a divederla dalla zona calda della classifica (il fanalino di coda Avezzano dista solo di tre punti).

I due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci

Intanto la società ha fatto sentire la propria voce e ieri pomeriggio è stata pubblicata sui canali ufficiali del club la lettera aperta del Presidente Massimiliano Polci a fare il punto della situazione toccando punti che, specie nel dopo Termoli, erano stati messi in discussione.  Dall’effettiva vicinanza in primis della società a squadra e staff tecnico, all’erogazione degli stipendi, la massima carica dorica rassicura l’ambiente come si evince di seguito: “In questi mesi, com’era doveroso considerando l’esperienza delle persone a cui abbiamo dato incarico per la costruzione e la gestione della squadra, abbiamo lasciato che il comparto tecnico lavorasse senza ingerenze di sorta fornendogli tutti gli strumenti necessari a svolgere al meglio l’incarico affidatogli. Conosciamo benissimo le competenze e la passione del presidente onorario nonché responsabile tecnico, Vincenzo Guerini, del nostro mister Massimo Gadda e di tutte le altre persone incaricate di portare avanti sotto il profilo tecnico-tattico la nostra squadra; senza dimenticare, le accertate ed evidenti professionalità del direttore generale Francesco Ancarani e del direttore sportivo Pietro Tamai. A nome anche del mio socio Stefano Marconi, ribadisco la nostra prontezza nell’intervenire in qualsiasi momento a suggello della confermata fiducia che abbiamo accordato allo staff tecnico che non è in alcun modo in discussione.  Pertanto, come ci è stato espressamente richiesto, e considerato il momento difficile che la Ssc Ancona sta attraversando, interverremo richiamando la squadra tutta alle proprie responsabilità, cercando non da ultimo, di far comprendere ai giocatori il peso della maglia biancorossa. Domani saremo come società al campo d’allenamento durante la rifinitura che precederà la sfida contro la Recanatese, per ribadire, ove fosse necessario, la responsabilità che hanno accettato nel momento in cui sono diventati giocatori dell’Ancona. Non chiediamo vittorie ma l’impegno di scendere in campo per vincere. Nulla è perduto, siamo all’inizio di un lungo cammino che inizialmente ci ha dato tante soddisfazioni ed entusiasmo ma che negli ultimi giorni, contrariamente, si è manifestato con qualche incertezza; giorni nei quali sono arrivate le sconfitte di Teramo, quella interna contro la Civitanovese per la verità immeritata e la bruttissima figura di Termoli. Figuracce come quella di Termoli non vorrò più vederle e, insieme a tutta la società e a tutto lo staff tecnico, ci adopereremo perché non riaccadano. La promessa che faccio a tutti i tifosi e al popolo biancorosso è che la maglia verrà sempre onorata. Ringrazio tutti i tifosi per averci sempre sostenuto, averlo fatto nel turno infrasettimanale e anche per l’educata protesta messa in atto abbandonando lo stadio molisano prima della fine della gara. Ci tengo, però, a ribadire che non accetteremo illazioni sul nostro operato visto che nulla abbiamo fatto mancare alla squadra in questi mesi; cosa facilmente testimoniabile. C’è stato un momento d’impasse inaspettato per tutti dal quale, però, usciremo insieme con compattezza, professionalità e unione d’intenti dimostrando grande spirito di sacrificio. La Ssc Ancona non rifugge dalle proprie responsabilità conscia di quello che è l’onere e l’onore di essersi incaricati assieme di restituire dignità al calcio dorico tradito lo scorso giugno”.

Recanatese – Ancona Coppa Italia agosto 2024

In mattinata, prima della rifinitura finale  al Del Conero, c’è stato per l’appunto un confronto tra la proprietà  e la squadra, ribadendo gli impegni come riporta una nota: “non facendo mai mancare nulla a giocatori e staff, mettendo a disposizione tutto il necessario per fare bene. Disponibilità che deve essere però ricambiata dalla squadra con prestazioni di livello dove venga dimostrato attaccamento alla maglia. Concludendo che prestazioni come quella di Termoli non verranno accettate e che la maglia  dovrà essere sempre sudata e onorata anche per rispetto dei tifosi che li hanno sempre seguiti”.

Mister Gadda, in conferenza nel pre derby, ammette la difficoltà del momento, conscio che spetterà solo al campo far vedere la prestazione e l’impegno portando risultato. “Una prestazione, quella di mercoledì, che mi ha sorpreso visto quello fatto in questi due mesi. Non mi aspettavo di ritrovarmi  in una situazione del genere, fermo restando che non è drammatica ad oggi la situazione, per un campionato  difficile ed equilibrato. Occorre però reagire e dimostrare ciò che questi ragazzi hanno dimostrato di avere nelle scorse gare. Esclude eventuali discrepanze interne e ribadisce in primis la propria responsabilità di voler cambiare le cose. Circa l’avversaria, ammette – “la Recanatese è una squadra che si sta dimostrando  forte e in salute. Nonostante assenze importanti come quella di Sbaffo, sta trovando valide alternative  con tre vittorie di seguito. Sono certo che nonostante il momento, anche la nostra squadra sia lo stesso  in salute perciò ce la giocheremo alla pari, nonostante sappiamo che dall’altra parte c’è uno degli avversari più in forma ad oggi.”

L’eterna bandiera dorica ha già anche le idee chiare sul tipo di formazione da schierare: non più il classico 3-5-2 ma piuttosto verra proposto un 3-4-1-2. Rinnovata la fiducia al giovane portiere lituano Laukzemis con davanti trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini. Sulle fasce Pecci a destra e Marino al lato opposto. Al centro ancora Alluci, In dubbio al suo fianco tra il solito  Gulinatti o se optare per il giovane  Gianelli. Sare dopo l’ultima ammonizione rimediata, costretto a saltare il turno. Belcastro che tornerà al suo ruolo originario da trequartista  davanti le due punte Martiniello e Azuruwna.

Dopo l’ultima assenza  forzata dell’altro under Savor per febbre, sarà di nuovo a disposizione partendo dalla panchina così come l’altro grande assente di mercoledì,  il giovane attaccante scuola Cesena Amadori, anche lui tornato a disposizione  del gruppo dopo essere stato rimasto in tribuna nel turno infrasettimanale.

Il capitano della Recanatese Sbaffo

Assenze importanti anche per gli avversari giallorossi: oltre Alessandro Sbaffo, fermo ai box ormai da tempo per problemi fisici al ginocchio, mister Filippi non potrà contare sugli esperti difensori  Davide Mordini e probabilmente neppure su Edoardo Ferrante. Entrambi infortunatisi nel turno  infrasettimanale vincente contro Fossombrone. Al loro posto potrebbero trovare spazio invece altri nomi (tra i quali qualche ex) come Bruzzecchese o Manfredi passando per  Pesaresi così come l’altro ex Marchegiani, potendo sfruttare le loro versatilità.

Arbitra Giancristofaro di Lanciano 

©riproduzione riservata

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