L’Associazione di Storia Contemporanea l’11 dicembre incontra l’autore Andrea Pongetti per la rassegna “Le cesure della contemporaneità”
SENIGALLIA, 10 dicembre 2020 – Riprendono le presentazioni, anche se soltanto online a seguito della pandemia, di “Non solo un gioco. Le Marche del calcio”, il libro di 168 pagine, edito da Il lavoro editoriale di Ancona alla fine del 2019, che presenta un lungo excursus sulla storia del calcio della nostra regione, dall’Ottocento fino ad oggi.
Venerdì 11 dicembre, tra le 17.15 e le 19.15, per la rassegna a distanza “Le cesure della contemporaneità”, promossa dall’Associazione di Storia Contemporanea, il libro verrà presentato dall’autore Andrea Pongetti, ricercatore storico, giornalista da 15 anni del Resto del Carlinoe collaboratore di QdM Notizie.

Pongetti Andrea
“Si tratta – sottolineano gli organizzatori – “di un libro avvincente che ricostruisce il rapporto tra lo sport più popolare e la regione adriatica che, nel secolo scorso, ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nell’immaginario collettivo attraverso personaggi stravaganti (il non dimenticato Tonino Carino), la partecipazione di due formazioni ai campionati di massima categoria, ma anche le vicende dei campetti di periferia o di squadre cittadine che, in determinati frangenti, hanno richiamato una forte partecipazione popolare”.
Per collegarsi sarà sufficiente inviare una mail alla posta dell’Associazione (ascontemporanea@gmail.com): in questo modo si riceverà il link per partecipare subito tramite apposita piattaforma.
“Le cesure della contemporaneità” è un corso gratuito riconosciuto come iniziativa valida per la formazione docenti dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ma non si rivolge ai soli docenti di ogni ordine e grado, ma all’intera cittadinanza.
“Non solo un gioco. Le Marche del calcio” approfondisce la ricerca storica sul rapporto tra sport e società che l’autore ha compiuto dal 2011 in alcune pubblicazioni, tra cui quelle della collana “Storia delle Marche nel XX secolo”, ideata e curata dal prof. Marco Severini (Università di Macerata) e promossa dall’Assemblea legislativa delle Marche.
Prima dello stop forzato per il virus “Non solo un gioco” ha avuto presentazioni pubbliche in presenza tra le altre a Senigallia, Ascoli Piceno, Pesaro, Filottrano (Underground Festival) e televisive sulla Rai nazionale (Raisport 1, canale 57), ottenendo lusinghiere recensioni critiche.
Il Quotidiano Nazionale ha scritto di “un testo originale perché si parla di calcio ma in maniera un po’ insolita: non mancano partite e risultati, ma il fenomeno calcistico è indagato soprattutto dal punto di vista sociale e in rapporto all’evolversi della società contemporanea”; Massimo Grilli sul Corriere dello Sport-Stadio ne ha sottolineato “l’ampia documentazione presente”; Gabriele Fredianelli, firma storica del giornalismo sportivo toscano, ha invece evidenziato come il libro dimostri che “le Marche, pur considerate regione periferica sulla mappa d’Italia, come hanno saputo regalare al mondo la meraviglia dei canti di Leopardi, allo stesso modo hanno vissuto e tramandato commoventi storie di pallone e di un tempo che non c’è più. Purtroppo”.
Lo scrittore e critico Mauro Bonciani (Corriere Fiorentino) ha scritto che “Non solo un gioco è più di un libro di sport, di un annuario documentato su cento anni di imprese e storie delle squadre di una regione: riporta alla luce il football che fu, che non si vergognava di essere provinciale e la regione del centro Italia diventa palcoscenico di personaggi noti, amati, di protagonisti a lungo o per una partita”.
Tra loro, anche l’indimenticabile Costantino Rozzi, a cui è dedicata la copertina: ma oltre al suo Ascoli, nel volume si parla pure di Anconitana, Sambenedettese, Vis Pesaro, Fano, Maceratese, Civitanovese, Jesina, Fermana, Vigor Senigallia ed altro ancora.
Nel corso della presentazione online l’autore dialogherà con il prof. Marco Severini e con chiunque vorrà porre domande e soddisfare curiosità.
La Redazione
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