Oggi il vice Presidente del club leoncello in video conferenza con Panettieri, Tittarelli e Pigliapoco
JESI, 14 aprile 2020 – In attesa che qualcuno da Roma, dagli uffici della Federcalcio Dilettanti Nazionale, si decida finalmente a stabilire che fine faranno i campionati di calcio dalla serie D alla Terza Categoria, tenendo anche presente quello detto ieri dal dott. Gianni Rezza del Comitato Tecnico Scientifico.

Chiariotti presidente
Il direttore del dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità infatti, durante la quotidiana conferenza stampa della Protezione Civile Nazionale, a esplicita domanda ha risposto “non darei l’ok a ripresa del campionato di calcio” riferendosi alla serie A.
Se è in dubbio la serie A, i dilettanti, quei pochi che ancora speravano in una ripartenza, possono mettersi il cuore in pace perchè sicuramente se ne riparlerà dopo l’estate.
In casa Jesina si attendono gli eventi e le decisioni che verranno prese da chi di competenza mentre al contrario si lavora per farsi trovare pronti ad una eventuale ripresa, in modalità rinnovata e credibile, anche se lontana.
Alessandro Cossu ha sempre sostenuto che il suo ingresso in società avrebbe favorito la crescita, pronta per Giugno, e ripartire per un nuovo progetto cercando di concludere il meglio possibile la stagione in corso.
Sappiamo che Mosconi e Chiariotti hanno l’intenzione di chiudere rispettando gli impegni assunti con tutti gli addetti ai lavori fino al 1 marzo, ultima partita di campionato giocata dalla Jesina con la sconfitta casalinga contro il P.S.Elpidio: 0-1.
Sappiamo anche che, chi in possesso dei requisiti, siano essi staff tecnico, giocatori, collaboratori o addetti ai lavori in generale, hanno presentato domanda per usufruire del bonus di 600€.
In attesa dunque quale sarà il futuro, nella giornata odierna Alessandro Cossu, Pietro Panettieri, Graziano Tittarelli e Marco Pigliapoco si sono incontrati in video conferenza per fare il punto della situazione e soprattutto per scambiarsi informazioni su ciò che dovrà essere: pronti alla ripresa o a programmare la nuova stagione.
Facendo tuttavia il possibile e l’impossibile per mantenere la serie D.
Tutto non sarà come prima in casa Jesina nè in società nè sul fronte squadra, settore giovanile compreso.
Con ogni probabilità si punterà ad una compagine rinforzata se non addirittura nuova.
Con certezza, a livello di squadra, si dovrà puntare sul materiale quasi totalmente proveniente da Jesi e dalla Vallesina, a chilometro zero insomma, come a livello settore giovanile gli accordi di collaborazione con le altre realtà del territorio saranno non solo una priorità ma pressochè un obbligo.
Evasio Santoni
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