L’amministratore delegato vigorino Luca Meggiorin: «desiderio di tutti, dalla società ai giocatori, con l’entusiasmo di sempre»
SENIGALLIA, 9 febbraio 2021 – Sono giorni decisivi per l’Eccellenza, che deve decidere se, quando e come ripartire dopo la volontà di riprendere espressa il 5 febbraio dalla riunione della Lega Nazionale Dilettanti.
Le 18 società del girone unico marchigiano aspettano una decisione ufficiale e in questi giorni (domani alle ore 18; ndr) si incontreranno con la Figc Marche del nuovo presidente Ivo Panichi, ma intanto alcune di loro hanno già espresso il loro punto di vista.

Luca Meggiorin
È il caso della Vigor Senigallia, che a QdM Notizie e Vallesina Tv ha appena ribadito la linea societaria – che è anche della squadra – rimasta fedele e coerente a quella espressa al momento del forzato stop, nell’ottobre 2020.
“È chiaro che dopo tutti questi mesi ripartire non sarà facile e sarà necessario un supporto delle istituzioni, sia per quanto riguarda i ristori per i tamponi che anche nel pensare più avanti ad una presenza parziale di pubblico – sottolinea l’amministratore delegato Luca Meggiorin – ma da parte nostra c’è la ferma volontà di ripartire. Un desiderio di noi dirigenti, ma anche di tutto lo staff di tecnici, degli sponsor e dei nostri giocatori che non vedono l’ora di tornare a giocare con l’entusiasmo di sempre”.
“Il format? Ci adatteremo a quello che verrà deciso – continua Meggiorin – Prioritario è portare a termine questa stagione tribolata e siamo pronti a farlo con lo spirito competitivo che ci contraddistingue, indipendentemente dalle modalità che verranno decise”.
Pungolato sulla discutibile proposta di annullare i risultati ottenuti nelle prime 5 giornate di campionato, disputate – è vero – ormai 4 mesi fa ma pur sempre nella stagione in corso 2020-21, Meggiorin tuttavia ammette: “le squadre si sono preparate per ottenere i risultati anche di quelle partite, che hanno prodotto punti assolutamente reali. Credo che comunque la linea sia di considerarli validi”.
Insomma, a Senigallia l’idea riazzeramento delle classifiche non convince.
“Ritengo fondamentale garantire il rispetto della massima regolarità di un torneo che già di suo risulterà stravolto – conclude Meggiorin – e in ottica di ciò ritengo giusto non prendere in considerazione un format che non preveda retrocessioni”.
Andrea Pongetti
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