Il dirigente jesino lavorerà con altri due ex leoncelli: Tridici allenatore e Morreale all’area tecnica. In rosa anche Guido Parasecoli
JESI, 30 dicembre 2020 – Alessandro Cossu è il nuovo direttore generale del P.S.Elpidio.
Dopo l’esperienza dello scorso anno a Jesi Cossu si è rimesso in gioco accettando la proposta del P.S.Elpidio, serie D, cercando con la sua esperienza e capacità di porre rimedio ad una situazione non certo facile.
Il club elpidiense è attualmente ultimo in classifica, 2 punti in 8 partite disputate, e nei giorni scorsi ha sollevato dall’incarico di allenatore Mirko Omiccioli affidando la panchina a Claudio Tridici.
Alla ripresa del campionato il P.S.Elpidio giocherà in casa contro l’Olimpia Agnonese anch’essa con solo 2 punti in classifica generale ma con 2 partite in meno.
Con il Porto Sant’Elpidio collabora anche Renzo Morreale nel ruolo di responsabile dell’area tecnica ed in squadra gioca attualmente il chiaravallese Guido Parasecoli.
Tridici, Morreale e Parasecoli sono tutti e tre passati per Jesi. Tridici sia come giocatore nella stagione 1996-97, in squadra in serie D con Coltorti e Juvalò allenati da Gianfranco Ferretti per un secondo posto finale, sia come allenatore nel campionato sempre di serie D 1998-1999.
Morreale ha indossato i colori leoncelli nel campionato 93-94 in Eccellenza con 26 presenze allenato da Marco Venturini.
Parasecoli, invece, ha fatto parte della rosa della squadra nei campionati 2017-2018 e 2018-2019 prima del trasferimento autunnale all’ Arzignanese con mister Di Donato dove ha poi vinto il campionato. Con la maglia della Jesina Parasecoli ha collezionato 37 presenze ed 1 gol.
Cossu, appena insediatosi, ha sostenuto di voler porre attenzione alla riorganizzazione della società, con un occhio particolarmente attento al settore giovanile e, con le poche risorse a disposizione, cercare di venire fuori da questa difficile situazione in cui versa la prima squadra. “Metteremo subito mano alla squadra – ha affermato – cercando di apportare le giuste correzioni ed i necessari inserimenti per tirarci fuori da una situazione non facile”.
Nota curiosa. Per Cossu, alla Jesina, il 1 marzo 2020, fu l’ultima partita giocata del campionato scorso in serie D prima del Covid e fu proprio contro il P.S.Elpidio al Carotti con gli ospiti che vinsero per 1-0.
Per i leoncelli era una partita fondamentale per poter sperare ancora nella salvezza.
Al termine Cossu, in sala stampa, con l’onestà intellettuale che gli è stata sempre riconosciuta, ci ha messo la faccia, facendosi carico anche di situazioni sicuramente non attribuibili alla sua gestione. «Era una partita da dentro o fuori – ha dichiarato a voce alta – e l’atteggiamento di alcuni giocatori, tra quelli più esperti, non ci è piaciuto e in settimana valuteremo le soluzioni più opportune. Da domenica giocheranno i ragazzi che hanno voglia di correre, lo dobbiamo ai nostri tifosi, che non meritano prestazioni come quella odierna. Escludo da questo tipo di discorso l’allenatore, persona e tecnico di alto profilo, da ringraziare perché ha sposato questa causa con la promessa che sarebbero arrivati tre giocatori, promessa ed impegno non mantenuti da chi li aveva proposti».
Poi come detto il Covid ha fermato tutto e le strade di Jesina e Cossu si sono separate.
(e.s.)
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