Ultima gara di stagione regolare domenica 2 maggio per il quintetto di Ruini, che poi avrà due partite da recuperare
SENIGALLIA, 1° Maggio 2021 – Una Goldengas con ancora l’amarezza per l’incredibile ko maturato in casa contro il Giulianova e piena di problemi fisici, chiude la stagione regolare a Teramo domenica 2 maggio alle ore 18.
I biancorossi battendo il Giulianova avrebbero conquistato sia la salvezza matematica che avvicinato un posto nei play-off, ma contro gli abruzzesi – che tra l’altro hanno appena rilasciato l’autore del canestro della vittoria, Thiam, passato alla Pallacanestro Livorno in C Gold – è arrivata una beffa che lascia tutte le questioni in sospeso.
Diciamo subito che Senigallia, vincendo a Teramo, sarebbe salva: così come sarebbe salva perdendo, ma con una contemporanea sconfitta del Mestre ad Ancona.

Gianmarco Conte
In caso di ko a Teramo e di vittoria del Mestre i veneti raggiungerebbero i biancorossi a 18 e per gli scontri diretti i biancorossi sarebbero comunque salvi, ma a una condizione: dovrebbero, cioè, sperare che pure Monfalcone (che va a Jesi e poi recupera l’8 maggio in casa col Fabriano), attualmente a 16, non chiuda a 18, perdendo dunque entrambe le gare da disputare o, in alternativa, le vinca entrambe chiudendo a 20.
Perché se si arrivasse a tre squadre (Senigallia, Mestre e Monfalcone) a 18 punti, in base al regolamento conterebbero non gli scontri diretti ma il quoziente canestri per decidere quale delle tre sarebbe costretta ai play-out da 12° e le due invece salve direttamente: differenza canestri ora comunque nettamente favorevole per la Goldengas (+42, Mestre ha -68, Monfalcone -79).
Insomma deve accadere un vero cataclisma per far sì che la Goldengas anche perdendo, non sia comunque salva matematicamente alle 20 di domenica sera.
In realtà Senigallia potrebbe ancora guardare ai play-off, considerando che deve recuperare le partite contro Fabriano e Roseto.
In tal senso, deve tifare sugli altri campi in primo luogo per la vittoria del Vicenza a Giulianova (che ha 20 punti), oltre che ovviamente della propria.
Le condizioni fisiche della squadra sono però le peggiori possibili, con una settimana di allenamento infarcita di problemi ed assenze: problemi a una mano (fasciata) per Gurini, dolori alla schiena per Pozzetti, guaio muscolare per Conte e Pierantoni, che non si è mai allenato, oltre all’infortunio alla caviglia per Giacomini, che sta facendo solo lavoro in piscina e sarà l’unico a essere sicuramente indisponibile.
Praticamente, l’intero quintetto titolare non è stato a disposizione anche se i tamponi del venerdì, anticipati di un giorno per il 1° maggio, hanno dato, almeno quelli, esito negativo per tutti.
Teramo, che è penultimo con 14 punti, invece si gioca tutto: dopo un torneo sempre in zona retrocessione nonostante la presenza di giocatori di categoria come Rossi, Serroni, Tiberti, Di Bonaventura e di un coach come Salvemini, perdendo potrebbe chiudere 15°, la peggiore posizione in chiave post season, ma vincendo potrebbe pure evitare clamorosamente i play-out e conquistare la salvezza diretta, sempre per il gioco della classifica avulsa.
Arbitrano Monna di Casamassima (Bari) e Lenoci di Massafra (Ta).
Consueta diretta dalle 18 su LnP Pass.
Andrea Pongetti