Raduno al palas di Borgo Nazario Sauro. Sabato 3 settembre amichevole sul campo di Cerreto d’Esi contro la Ristopro Fabriano
MATELICA, 23 agosto 2022 – Raduno al palas di Borgo Nazario Sauro della Halley Matelica, quello della prima volta in Serie B. Presente anche il patron di Halley Informatica Giovanni Ciccolini e l’assessore allo sport Graziano Falzetti.

Luca Usberti (ds), Stefano Bruzzechesse (gm), Lorenzo Cecchini (coach)
A precedere l’arrivo dei ragazzi al palazzetto matelicese la consueta conferenza stampa di inizio stagione, con il gm Stefano Bruzzechesse, il ds Luca Usberti e coach Lorenzo Cecchini. «Il cammino che ci ha portato fino a qui è stato bellissimo ma anche faticoso – ha rimarcato Bruzzechesse – ripartiamo con entusiasmo in un campionato che ci vedrà duellare con piazze storiche come Rieti, Fabriano, Jesi e altre ancora. Noi saremo i rookie in mezzo a queste, ma proveremo a dire la nostra. Intanto ringrazio tutto lo staff tecnico e societario per il lavoro pazzesco che ha portato avanti questa estate, non era facile agire in un mercato con tante società ambiziose. Ora viene il bello: speriamo di divertirci come lo scorso anno».
Usberti è entrato nella disamina del mercato che la Vigor si è trovata per la prima volta ad affrontare. «Innanzitutto, da neopromossa era un mercato nuovo per noi, con un panorama con tantissimi giocatori cui poter attingere e chiamate continue dai procuratori – ha evidenziato il direttore sportivo biancorosso – abbiamo prima di tutto cercato di mantenere l’ossatura della squadra della scorsa stagione, che aveva fatto un lavoro straordinario. Per questo voglio ringraziare e salutare tutti coloro che sono stati con noi e non ci sono quest’anno, il loro contributo è stato cruciale. È stato un mercato strano e ritengo che probabilmente sia stato l’anno peggiore per salire per noi. Qualcuno dice che non ci sono retrocessioni, ma di fatto solo otto squadre resteranno in Serie B, le altre retrocedono in Interregionale. Per cui i giocatori di prima fascia hanno avuto un mercato a sé stante, con prezzi e offerte fuori mercato. Noi nelle prime settimane ci siamo dovuti riorganizzare in primis a livello societario e abbiamo dato priorità a quello, poi abbiamo definito un budget entro il quale poter operare. Credo che abbiamo assemblato una buona squadra, dove non ci sono prime donne: a noi piace che vinca una squadra dove tutti danno il loro contributo. È un mix molto interessante: ci sono giocatori che si devono confermare, giovani che hanno fame e ambizione, giocatori che vengono da stagioni non proprio soddisfacenti. L’obiettivo è provare a mantenere la categoria, con la squadra che abbiamo possiamo fare un buon campionato. Poi ci saranno tanti fattori a determinare il risultato».
Coach Cecchini ha parlato della squadra che vorrà vedere e del campionato che si va delineando. «In primis voglio accodarmi ai ringraziamenti a tutti i ragazzi che sono stati con noi l’anno scorso e che ci hanno permesso di essere dove siamo oggi – ha detto l’allenatore biancorosso – tutti o quasi hanno trovato sistemazioni soddisfacenti, sono davvero contento per ognuno di loro. Per quanto riguardo la stagione che arriva, la riforma dei campionati porterà da un lato una spaccatura a metà tra le otto che restano in B e le otto che scendono in Interregionale, ma dall’altro dobbiamo pensare che tutto si deciderà negli spareggi tra le squadre che arrivano dal 5° al 12° posto. Questo comporta che sarà importante entrare in questa zona di classifica ma soprattutto, come abbiamo visto nella scorsa stagione, arrivarci in forma per giocarci tutto lì. Credo questa sia la dimensione cui dobbiamo aspirare. Che Halley sarà? Ce lo dirà il campo, cercheremo di modellarla in base alle caratteristiche tecniche ma anche morali dei ragazzi e metterli più a loro agio possibile. Non ci nascondiamo, il livello del girone è tosto, con squadre che hanno speso cifre inimmaginabili per noi in un mercato molto stile NBA, con giocatori che per paura di scivolare fuori dalle prime otto si sono accorpati in alcune squadre di vertice per avere maggiore sicurezza. Detto questo, credo che abbiamo fatto una squadra lunga, senza prime donne ma dove le responsabilità saranno ben divise. Abbiamo lavorato su un concetto che avevamo avuto anche lo scorso anno: una squadra senza doppioni, dove ognuno può portare qualcosa di specifico con le sue caratteristiche, un aspetto “camaleontico” che è stato una delle chiavi della cavalcata della scorsa stagione».
Sabato 3 settembre prima amichevole della stagione quella sul campo di Cerreto d’Esi contro la Ristopro Fabriano.
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