Ala centro e play, due giovani classe 2005, per il roster di coach Nunzi. Già in formazione i confermati Dri e Centanni oltre a Beyrne
FABRIANO, 4 luglio 2025 – Dopo le conferme di Dri e Centanni ed il nuovo Beyrne il roster di coach Nunzi si arricchisce di due giovani di prospettiva, classe 2005, l’ala centro Mahamadou Diarra ed il play Riccardo Romondia.
Per ciò che riguardano i rumors alla Ristopro Fabriano sono accostati il pivot ex Jesi Riziero Ponziani e l’ala Davide Vavoli, in uscita da Ragusa e già allenato da Nunzi in un biennio a Bisceglie.
MAHAMADOU DIARRA
Ala/centro, classe 2005, 206 cm per 86 kg, Mahamadou è dotato di grande struttura fisica ed atletismo. Diarra muove i primi passi nel mondo cestistico (giovanile e non) ad Isernia, ed è proprio nel Molise che assaggia i primi parquet del mondo senior: a soli quindici anni registra 12 presenze e 6.6 punti di media in C Silver. Nella stagione 21/22 si trasferisce a Padova, dove migliora le sue medie ancora C Silver; l’Aquila Basket Trento si accorge delle sue potenzialità e dall’annata successiva si trasferisce nel capoluogo trentino. Un percorso importante con l’Under 19 Eccellenza Nazionale gli vale la chiamata nel palcoscenico più importante in Italia: 4 presenze e 2 punti segnati in LBA. Nell’ultima stagione veste i colori della Fulgor Fidenza, calcando per la prima volta i campi di B Nazionale; 3.3 punti e 2.5 rimbalzi in 10 minuti di media.
RICCARDO ROMONDIA
Cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Vigodarzere, Riccardo si trasferisce nel 2021 alla Vis 2008 Ferrara, dove mostra grandi qualità nell’under 17 eccellenza e con i più grandi dell’under 19. Il debutto nei senior arriva l’anno seguente in C Gold con il Ferrara Basket 2018; con gli emiliani conquista la promozione in Serie B Interregionale contribuendo con 6 punti di media in 28 apparizioni. Dopo un primo assaggio della B Interregionale sempre con Ferrara, si trasferisce all’Amatori Pescara nel 2024/25 dove avviene la definitiva consacrazione: gioca 32 gare segnando complessivamente 428 punti (media 13,4 punti a partita), con best di 26. Il giovane play ha mostrato un ottimo potenziale, mettendo in evidenza capacità di gestione del ritmo e visione di gioco, oltre all’abilità realizzativa.
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