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Pallamano / Riccardo Trillini non è più il direttore tecnico della Nazionale Italiana

La Figh ha annunciato di aver affidato l’incarico al tedesco Hanning: si chiudono 8 anni in cui il coach cingolano ha reso grande la pallamano italiana, con la storica partecipazione al Campionato del Mondo 2025

CINGOLI, 31 gennaio 2025 – Era nell’aria nell’ambiente, ora è ufficiale: Riccardo Trillini lascia l’incarico di direttore tecnico della Nazionale italiana di pallamano. Oggi, venerdì 31 gennaio, la Figh ha comunicato di aver ingaggiato l’allenatore tedesco Bob Hanning che andrà a sostituire il coach cingolano. 

Si tratta di una scelta a sorpresa della FederHandball, soprattutto dopo l’ottimo lavoro svolto da Trillini. Dopo aver qualificato la Nazionale per un Campionato del Mondo a 28 anni di distanza dall’ultima partecipazione a un Mondiale, l’Italia ha disputato un ottimo torneo, vincendo tre partite contro Tunisia, Algeria e Repubblica Ceca, con una storica partecipazione al Main Round. Gli Azzurri hanno perso contro corazzate del calibro di Danimarca e Germania, oltre che con la Svizzera nell’ultima partita ormai ininfluente per il passaggio ai Quarti di Finale.

Viste anche le buone prestazioni precedenti al Mondiale, con l’impresa sfiorata contro la Spagna e la vittoria contro la Serbia nel girone di qualificazione ai prossimi campionati europei, la conferma di Riccardo Trillini sembrava scontata. Invece la Figh ha preferito interrompere il rapporto in prossimità alla scadenza di contratto del prossimo giugno 2025. Il tecnico cingolano, dunque, lascia dopo 8 anni, dato che aveva iniziato l’incarico nel 2017, portando la Nazionale Italiana a un livello raggiunto solo a fine anni ’90. 

“Esprimo la mia più sincera gratitudine – ha detto il Presidente federale Stefano Podini – a Riccardo Trillini per il contributo indelebile che lascia al Movimento italiano dopo 8 anni intensi di collaborazione. Riteniamo che sia giunto il momento di avviare una nuova fase che sappia rispondere alle nostre ambizioni alle esigenze di crescita, mantenendo comunque un importante anello di continuità tecnico con l’aiuto di coach Jurgen Prantner, che affiancherà Hanning in questo percorso”. 

La notizia era già nell’ambiente da qualche giorno, con alcune indiscrezioni da parte di testate specializzate, e ha suscitato grande rammarico, soprattuto tra gli sportivi cingolani. Il suo obiettivo, comunque, lo ha raggiunto, come ha detto in diverse interviste in questi ultimi giorni: rendere gli italiani orgogliosi della pallamano, ammirati e competitivi a livello mondiale. Chissà se ora la sua Cingoli gli renderà omaggio nei prossimi mesi, per un cingolano che ha portato alto il nome del Balcone delle Marche nel Mondo. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

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