Pallamano
Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, al PalaQuaresima non si passa: 25-23 al Pressano
In 36 minuti la squadra di Laera domina il gioco, andando anche sul +6. Il serio infortunio ad Abdurahmanovic e la pausa di 25 minuti cambiano la sfida: i trentini si riportano a -2, ma un super Albanesi neutralizza un 7 metri a 19 secondi dalla sirena
CINGOLI, 23 novembre 2025 – Riscatto doveva essere, riscatto è stato per la Macagi Cingoli. I ragazzi di Laera, infatti, battono 25-23 il Pressano nella 11^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Per 36 minuti è stata una partita divertente, che i cingolani stavano conducendo con 5 reti di vantaggio.
Al 37’, però, si è infortunato seriamente Sezdad Abdurahamanovic (autore di 6 gol fino a quel momento) e la sfida è cambiata, con tanti errori da una parte e dall’altra. Il Pressano è ritornato a -2 a 2 minuti dalla fine, ma un super Albanesi a 19 secondi dalla sirena ha neutralizzato il 7 metri del possibile -1 di Fadanelli, consegnando ai suoi la sesta vittoria stagionale, quinta al PalaQuaresima. I cingolani tornano sesti con 12 punti: a due giornate dalla fine della regular season, la qualificazione alla Coppa Italia è nelle mani di Strappini e compagni.
Primo tempo
La Macagi Cingoli mette subito in chiaro le cose nella prima frazione: vuole vincere la partita. Già al 5’ fugge sul 4-1 grazie ai colpi di Giambartolomei e Abdurahmanovic. Albanesi salva su Milovic, ma non può nulla su Rossi e Mazzucchi che ristabiliscono il -1 sul 4-3. Si scatena un testa a testa che dura fino al 6-5: quindi Loizos e Albanesi neutralizzano Mangoni e Fraj, quindi Giambartolomei e Nocelli piazzano il +3 sul’8-5, dopo la traversa di Fadanelli a negare il pari agli ospiti.
Milovic con un sottomano di pregevolissima fattura e Fadanelli tengono a +2 i gialloneri, però Cingoli risponde con un parziale di 4-0 firmato doppio Strappini e doppio Abdurahmanovic per il 13-7 al 22’. Francesco Rossi (omonimo del cingolano infortunato) colpisce il palo esterno.
Pressano non ci sta e ribatte con un break di 0-3 grazie ai gol di Fraj e Milovic (2), riportandosi a -3 al 25’. Abdurahmanovic e Makhlouf (con Albanesi provvidenziale su Fraj) piazzano il nuovo +5 al 28’, tuttavia due reti di fila di Fadanelli e ancora Milovic valgono il 15-13. Ci pensa Lorenzo Nocelli a chiudere il primo tempo sul +3 del 16-13.

Abdurahmanovic e Nocelli (Foto Doriano Picirchiani)
Secondo tempo
Nella ripresa ci sono due partite: una prima e l’altra dopo l’infortunio di Abdurahmanovic. Nei primi 5 minuti, infatti, la Macagi piazza un break di 4-1 con Ciattaglia, 39 (2) e Mangoni, riportandosi sul +5 del 18-13. Milovic accorcia, ma nell’ultimo passaggio del passivo la Macagi beffa Pressano: Strappini beffa la difesa giallonera servendo Abdurahmanovic in corsa, che segna il 19-14.
Proprio sul passaggio al gol del capitano sul 20-15, lo stesso Abdurhamanovic riceve una spinta e cade male sul parquet. Entrano il dottore e il massofisioterapista: il terzino bosniaco resta a lungo dolorante, con grande preoccupazione per il ginocchio sinistro. Dopo circa 25 minuti di stop, il giocatore viene trasportato via in ambulanza per ulteriori accertamenti all’Ospedale di Jesi.
Il match inevitabilmente cambia alla ripresa del gioco. Le due squadre sbagliano tanto e i portieri cominciano a miracoleggiare. Albanesi ipnotizza Fadanelli e Vagnoni, Loizos para un 7 metri a Makhlouf, che riesce comunque a segnare il 21-15. Mangoni colpisce la traversa, Martini para il rigore di D’Antino. Giambartolomei a sua volta spedisce un penalty a lato. Fadanelli sblocca l’empasse e Giambartolomei ristabilisce il +6 (22-16).
Qui inizia il tentativo di rimonta del Pressano, che mette in fila quattro gol consecutivi firmati Fadanelli (2), Mazzucchi e Milovic, piazzando il 22-20 a 12 minuti dalla sirena. In questo frangente Loizos para i il tiro dai 7 metri di Nocelli, quinto errore dalla linea del penalty nella partita dei cingolani. Nocelli fa respirare la Macagi sul 23-20: sul gol riceve un colpo da Nicola Moser. Gli arbitri vanno al VR e decidono di espellere con i cartellini rosso e blu il giocatore ospite.
Pressano, però, resta sul pezzo e torna a -2 con Fadanelli. Lezaun fa +3, Albanesi para su Rossi ma D’Antino al 54’ trova il 24-22. Strappini riallunga, Vagnoni e Makhlouf non trovano la porta, ma Fadanelli si e piazza il 25-23 a poco meno di 120 secondi dalla fine del match. Per onestà di cronaca, i direttori di gara hanno invertito la rimessa laterale che ha fatto nascere questa rete
All’alba dell’ultimo minuto, Mangoni sciupa il +3, ma dall’altra parte la conclusione di Milovic si stampa sulla traversa. Loizos dice di no a Mangoni: sul capovolgimento di fronte, Pressano conquista un 7 metri a 12 secondi dalla fine. Si presenta sulla linea Fadanelli, ma Albanesi lo ipnotizza: il PalaQuaresima può finalmente tirare un sospiro di sollievo e gioisce.

La parata di Albanesi all’ultimo minuto sul 7 metri di Fadanelli
Sesta vittoria stagionale per la Macagi Cingoli
La Macagi Cingoli si conferma solida in casa, in un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto, nonostante i disagi portati dalla neve. Inevitabilmente la vittoria, sesta stagionale e quinta nel Palasport di via Cerquatti, è dedicata a Sezdad Abdurahamanovic, seriamente infortunato al ginocchio sinistro. Si teme un lungo stop, ma ulteriori accertamenti saranno svolti in settimana. Viste le 6 reti (top scorer dei cingolani), probabilmente avrebbe potuto chiudere il match almeno in doppia cifra.
Per 36 minuti sul “Balcone delle Marche” si è vista una bella partita, con la Macagi sempre in vantaggio. Alla ripresa del gioco, però, ci sono stati tanti errori e Pressano ha sfiorato il ribaltone: solo un super Albanesi ha negato ai trentini la possibilità di acciuffare il pareggio sul pari. Tra i padroni di casa, da segnalare anche i 5 gol di Giambartolomei e di capitan Strappini, oltre ai 4 di un Lorenzo Nocelli che si sta riprendendo casa sua a suon di prestazioni. Fadanelli e Milovic, dall’altro lato, hanno segnato 14 reti in due, rispettivamente 8 e 6.
La lotta per la qualificazione alla Coppa Italia
I cingolani tornano al sesto posto con 12 punti, a -2 da Trieste e Fasano terzi, a +1 dalla Raimond Sassari e a +2 da Brixen e Chiaravalle. A due giornate dalla fine della regular season, la qualificazione alla Coppa Italia è nelle mani di Strappini e compagni: con due vittorie contro la capolista Albatro Siracusa(sabato prossimo 29 novembre) e contro Trieste in casa (6 dicembre) sarebbe aritmetica, mentre potrebbero bastare anche 2 punti e una differenza reti favorevole nei confronti delle inseguitrici. Sono discorsi, però, ancora prematuri, con 120 minuti ancora da giocare, in un campionato che si sta dimostrando equilibratissimo.
Tabellino
Macagi Cingoli 25-23 Pressano (20-15)
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Ciattaglia, Naghavialhosseini, Mangoni 2, Lezaun 1, Bordoni, Latini, Strappini 5, Giambartolomei 5, Rosetti, Compagnucci, Gigli, Abdurahmanovic 6, Nocelli 4, Makhlouf 2. All. Laera
Pressano: Loizos, Facchinelli, Fadanelli N. 8, Moser M., Vilotti, D’Antino 4, Rossi 2, Mazzucchi 2, Pilati, Moser N., Milovic 6, Vagnoni, Bellini, Fraj 1. All. Fadanelli A.
Arbitri: Prandi – Pipitone
Note – espulso e squalificato al Nicola Moser (P) al 49’
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
Programma e classifica – Serie A Gold
11^ giornata (sabato 22 novembre): Macagi Cingoli-Pressano 25-23, Metelli Cologne-Brixen 35-27, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-28, Alperia Merano-Albatro Siracusa 29-32, Bolzano-Conversano (domenica 23 novembre ore 16.00), Cassano Magnago-Trieste (26 novembre), Raimond Sassari-Eppan (10 dicembre)
CLASSIFICA
- Cassano Magnago 16*
- Albatro Siracusa 16
- Junior Fasano 14
- Trieste 14*
- Bolzano 13*
- Macagi Cingoli 12
- Raimond Sassari 11*
- Publiesse Chiaravalle 10
- Brixen 10
- Conversano 9*
- Pressano 9
- Alperia Merano 5
- Metelli Cologne 5
- Eppan 2*
Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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