Intervista esclusiva al Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, Vice Campione d’Italia e vincitore Coppa Italia 2024-25, tra trionfi, aneddoti e futuro: “33 titoli vinti? Merito dei giocatori. Un futuro nel calcio? Se Roberto Mancini andasse alla Juve lo seguirei anche gratis…”
JESI, 28 maggoo 2025 – Nel pianeta sportivo pochi dirigenti possono vantare un curriculum vitae e un palmarès come quello di Giuseppe ‘Beppe’ Cormio.
Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, definito da alcuni come il “Beppe Marotta della pallavolo”.
Cormio, tra i protagonisti ieri sera del Premio Renato Cesarini andato in scena al Teatro Rossini di Civitanova Marche, ci ha concesso un’intervista esclusiva. Una piacevole e appassionata chiacchierata, a cuore aperto, durante la quale il dirigente jesino ha raccontato il presente, svelato il futuro della Lube e lasciato spazio anche a una suggestione calcistica che potrebbe far sognare, perché no, qualche tifoso, amico o conoscente…
“La Jesi pallavolistica del prossimo futuro? Mi auguro che si riesca a trovare un mecenate, un grande sponsor – inizia così Beppe Cormio – Oggi i risultati li fanno gli investimenti. E a Jesi ci sono le possibilità per fare bene”.
Da Jesi a Civitanova con furore…
Una stagione Lube da incorniciare: “Adesso il difficile è ripetersi”
“La stagione appena conclusa è stata eccezionale, direi eccellente. Abbiamo rinunciato a grandi campioni come Zaytsev, De Cecco, Yant, eppure siamo arrivati all’ultimo atto di tutte le competizioni. E abbiamo pure vinto la Coppa Italia 2024-25. Tutto questo con numerosi giovani in campo. Nessuno si aspettava tanto, ora la sfida è confermarsi”.
Cormio guarda già al 2025-26:
“Giocheremo con tre schiacciatori e cambierà la formula. Via gli opposti, punteremo ancora su ragazzi giovani. Vedremo se le scelte saranno premiate”.
Carte in mano, Cormio sembra essere uno dei manager più vincenti a livello mondiale. “33 titoli vinti durante la mia carriera? Il merito è dei giocatori. Senza di loro nulla sarebbe possibile” – analizza. Ebbene sì, con una carriera costellata di successi – dallo scudetto con Trento alla Coppa del Mondo per Club con la Lube, tanto per citarne alcuni – Cormio è tra i dirigenti più vincenti nel pianeta pallavolistico internazionale. Alcuni suoi collaboratori lo chiamano “il Beppe Marotta della pallavolo” e Cormio sorride: “Mi fa piacere, ma non credo di esserlo. Ho ancora tanta strada da fare… e non tanto tempo. Però due anni fa siamo stati premiati insieme a Milano, quello per me è già un grande riconoscimento”.
Il calcio: “con Mancini anche gratis”
Infine una battuta sul calcio, visto che anni fa fu Direttore Marketing e organizzativo del Siena Calcio, ai tempi di mister Serse Cosmi. “Se lo jesino Roberto Mancini andasse alla Juventus, io lo seguirei anche gratis. Penso che stia aspettando la proposta giusta, è un grande allenatore e tornerà a vincere”.
A lui le migliori fortune professionali.
Daniele Bartocci
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