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Jesi / La Spes Jesi compie 80 anni: il programma completo dei festeggiamenti di ottobre

Nell’ottobre del 1945 nasce l’USD Spes Jesi, simbolo culturale del calcio e dello sport jesino: il racconto della storia della società e il programma di compleanno organizzato dal club per tutto il prossimo mese di ottobre

JESI, 30 settembre 2025-Ottobre 2025 non sarà un mese qualunque per lo sport a Jesi: nello stesso mese del 1945 nacque infatti l’USD Spes Jesi, prossima dunque a compiere 80 anni di vita. Il club ha preparato un intero mese di festa in onore della sua storia, divenuta un simbolo non solo sportivo, ma anche sociale e culturale della città. Ripercorriamo insieme tutta la storia dalla società biancoverde e vediamo, in seguito, il programma di compleanno.

Storia della Spes

La storia della Spes parte, come già detto, nell’ottobre del 1945 da don Arduino Rettaroli, prete della parrocchia del quartiere di San Giuseppe, che fonda la società insieme ad alcuni giovani parrocchiani. L’idea era quella di regalare agli jesini un luogo e un momento di svago dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale: gli anni del boom economico sono ancora lontani e, mentre ai vertici si pensa a ricostruire il nostro Paese, ai cittadini serve staccare la testa dopo anni terribili. Inizialmente viene praticato solo calcio, con sede di gioco alla Villa Balleani, poi si passa al Collegio Pergolesi.

Storica foto della Spes 1977-78 (tra i giocatori anche il nostro caporedattore Evasio Santoni)

I primi incontri sono con tutte le ormai defunte società di stampo “politico”: la Mazzini, la Libertas, il Fronte della Gioventù e la Fortitudo. Grazie al CSI poi la Spes inizia a prendere parte a vari tornei e campionati. Nel Luglio del 1967 il club biancoverde si affilia ufficialmente alla FIGC, puntando inizialmente sul settore giovanile. Il campo di gioco è quello ricavato dietro la chiesa del quartiere, un tempo il Boario in pietre e sassi, oggi il sintetico intitolato a Paolo Pirani, figura storica decennale del club spessino.

Visto il grande successo e la fama raggiunta (grazie anche all’incremento di popolazione a San Giuseppe), la società decide di espandersi in altri sport, tra i quali l’atletica, il ciclismo, la pallacanestro e la pallavolo femminile. La pallavolo, avviata nel 1975, raggiunge anche il campionato nazionale di C1, prima di chiudere i battenti nel ’95. Dal 1985 al 1990 la squadra di basket partecipa al campionato regionale di Serie D, prima di sciogliersi anch’essa. Il ciclismo prese piede quasi subito insieme al calcio ma fu poi sospeso nel 1960 a seguito di un grave incidente capitato ad un allievo.

Nella sua storia la Spes ha sempre militato tra la Prima e la Terza Categoria, vincendo numerosi campionati e lanciando futuri campioni come Massimo Guerri, futuro campione d’Italia con la Juventus, e Luciano Barboni, ex giocatore del Barletta tra Serie B e C.

La Spes va inoltre ricordata per due importantissime attività sportive che hanno attirato, ed attirano ancora oggi, gran parte degli appassionati, sportivi e comuni cittadini jesini, rendendo il club un vero e proprio elemento culturale e sociale di Jesi. La prima è il Torneo Notturno dei bar, disputato nelle estati dal 1970 al 1992 al Collegio Pergolesi tra squadre aziendali e di quartieri, ricco di importanti giocatori della zona e molto seguito dall’intera città. La seconda è la storica “Caminada de San Giuseppe”, la maratona che dal marzo 1980 attira migliaia di appassionati (record storico nel 2023 con 3500 iscritti) ed è ormai divenuta la più importante tradizione sportiva jesina.

In questi 80 anni di storia la Spes ha visto crescere e diventar grande lo sport jesino, restandone sempre un cruciale fulcro e divenendone a tratti anche un tutt’uno, consolidandosi come la più influente polisportiva di Jesi e come un emblema socio-culturale della città. Senza dimenticare tutti gli impegni presi per aiutare la comunità cittadina nei suoi momenti difficili, come le donazioni all’ospedale in piena pandemia di Covid-19, che fanno da bandiera ai valori biancoverdi: unione, passione e solidarietà, nel segno del calore umano e del volontariato. Jesi non sarebbe la stessa senza la Spes, e possiamo con certezza dire che c’è un po’ di Spes in ogni cittadino jesino. 

Il programma per gli 80 anni

La società biancoverde ha organizzato un mese di festeggiamenti per dare omaggio alla lunga e importante storia del club. Le celebrazioni partiranno domenica 5 ottobre, data in cui sarà presentata una mostra fotografica, con numerose immagini storiche della Spes, al Circolo ACLI di San Giuseppe. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20 e durerà fino a domenica 19 ottobre.

Mercoledì 15 ottobre, sempre al Circolo ACLI, si terrà un apericena con la presenza di Max Cimatti, che farà uno spettacolo intitolato “Storie di Sport e Coraggio”, con un racconto speciale in memoria di Paolo Pirani, storica figura spessina. Sabato 25 sarà presentato il libro “Spes: una storia di sport di quartiere e di sentimenti”, a cura di Rosa Meloni, alla Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Domenica 26 si chiuderà la festa con la Tavola Biancoverde, il pranzo degli spessini al ristorante Jolanda.

Una bellissima iniziativa per celebrare un pezzo fondamentale del calcio, dello sport e della cultura jesina.

Giacomo Sassaroli

©riproduzione riservata

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