Olimpia Juventu Falconara – Albacina era stata sospesa sul risultato di 2-2. Il Giudice Sportivo, visto il referto arbitrale, da deciso per punire tutti. Il reclamo dell’Albacina, che respinge quanto addebitatogli, presentato fuori tempo massimo
Vallesina, 7 maggio 2026 – Ha chiarito subito il Giudice Sportivo in relazione alla gara sospesa dell’ultimo turno sul risultato di 2-2 che nel nostro servizio di ieri avevamo ipotizzato “per motivi non meglio chiariti” (rileggi qui).
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Infatti la decisione dell’organo giudicante dopo aver chiarito che “il preannuncio di ricorso della società Albacina 1972 avverso la regolarità della gara Olimpia Juventu Falconara – Albacina 1972 è stato depositato tardivamente rispetto ai termini previsti da regolamento e dunque inammissibile” e dopo aver letto il referto arbitrale dove si evince che “al minuto 20º del secondo tempo l’arbitro decideva di interrompere definitivamente la gara, a seguito dell’ingresso sul campo di gioco dei dirigenti e dei calciatori di entrambe le società, che davano luogo ad una animata discussione che degenerava poi in una rissa che coinvolgeva molti tesserati di entrambe le società, che si colpivano reciprocamente” ha preso la decisione di “applicare ad entrambe le società la sanzione sportiva della perdita della gara, con il punteggio di 0-3 e la sanzione dell’ammenda di € 200”.
A tal riguardo la società Albacina, ancora in corsa per un posto play off, respinge l’accusa rivoltagli e tramite il proprio profilo social, tra le altre cose, ha tenuto a precisare la ferma opposizione “costretti a constatare con amarezza che il Direttore di Gara ha redatto un verbale non rispondente alla realtà dei fatti. I nostri atleti e dirigenti, contrariamente a quanto riportato hanno mantenuto per tutta la durata dei disordini un comportamento di assoluta correttezza. Come dimostrato dalle evidenze in nostro possesso, i nostri tesserati si sono adoperati esclusivamente per sedare gli animi e garantire l’incolumità del Direttore di Gara, rimasto vittima di un accerchiamento scaturito unicamente dalla compagine avversaria….Continueremo a dare il massimo nelle ultime partite per raggiungere l’obiettivo dei Playoff. Lo dobbiamo ai nostri sostenitori e al valore umano e sportivo dei nostri ragazzi. Non accetteremo che la nostra immagine venga macchiata. Valuteremo ogni ulteriore iniziativa nelle sedi opportune (incluso l’esposto agli organi competenti) affinché la verità prevalga sempre sulla burocrazia”.
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