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Calcio

Serie D / SSC Ancona: gennaio di fuoco tra il big match a Ostia e la Coppa Italia

Riparte il campionato e l’Ancona inaugura  il nuovo anno con il big match in casa della capolista: emergenza in attacco per Maurizi ma i dorici restano in corsa. Poi la semifinale di Coppa Italia e un mercato ancora in movimento

ANCONA, 3 gennaio 2026 – Riparte a pieno regime la stagione dell’SSC Ancona, che inaugura il nuovo anno con un gennaio fitto di impegni e carico di significati tra campionato e Coppa Italia.

Domani, domenica 4 gennaio coincide infatti con il ritorno in campo per la prima gara del 2026, nonché con l’avvio del girone di ritorno, subito segnato da un big match di altissimo livello: la trasferta sul campo della capolista Ostiamare.

Non una partita come le altre per Rovinelli e compagni, chiamati a misurarsi contro quella che finora è stata il vero rullo compressore del girone F.

I biancoviola laziali hanno chiuso l’andata in vetta alla classifica a quota 42 punti, reduci dall’1-1 strappato dal Giulianova nell’ultima giornata, al termine di una prima parte di stagione brillante e per certi versi sorprendente: 13 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, arrivata alla 15ª giornata nello scontro diretto contro L’Aquila (3-1). Un leggero calo fisiologico si è registrato nelle ultime settimane, con due pareggi nelle ultime quattro uscite e la citata sconfitta contro gli abruzzesi, ma la squadra di mister D’Antoni resta il riferimento del girone. Alle sue spalle, però, la concorrenza non manca: il Teramo, vicecapolista, ha approfittato del rallentamento mantenendosi a sole quattro lunghezze dalla vetta.

E l’Ancona? I biancorossi di mister Maurizi chiudono il 2025 con un prestigioso terzo posto in solitaria a quota 36 punti, a -2 dal Teramo e -6 proprio dall’Ostiamare. Un distacco ancora colmabile, con un intero girone di ritorno tutto da scrivere. Proprio la sfida di Ostia Lido rappresenta un crocevia fondamentale per testare le reali ambizioni doriche in uno dei gironi più competitivi dell’intera categoria. Un successo dimezzerebbe lo svantaggio dalla vetta, portando l’Ancona a -3 e aprendo scenari di una lotta serrata destinata a protrarsi fino all’ultima giornata, in assenza di una vera “ammazza campionato”.

In alternativa resta il “piano B”, tutt’altro che secondario: la Coppa Italia di categoria. La vittoria del trofeo, abbinata a quella dei play off, potrebbe rappresentare un biglietto da visita prezioso in ottica di un eventuale ripescaggio, ipotesi tutt’altro che remota alla luce delle difficoltà economiche che continuano a coinvolgere diversi club tra i professionisti. A proposito di Coppa, Rovinelli e soci scenderanno in campo mercoledì prossimo alle 14.30 al Del Conero per l’andata della semifinale contro l’FC Francavilla, con ritorno fissato per il 21 gennaio in Basilicata.

Tornando al campionato, la trasferta di Ostia presenta non poche difficoltà anche sul piano delle scelte. Maurizi dovrà infatti fare i conti con un’emergenza offensiva: il bomber Kouko, ammonito nell’ultima gara di Notaresco, è squalificato, così come lo stesso tecnico biancorosso. Senza l’unica punta titolare, le opzioni sono due: affidarsi dal 1’ al sostituto al naturale Babbi oppure riproporre la soluzione già vista in passato con Cericola avanzato, Pecci sull’out mancino, Zini a destra e uno tra Meola e Attasi alle spalle della punta, con quest’ultimo che sembra al momento favorito per le ultime prestazioni convincenti e le forti motivazioni mostrate dall’under laziale.

A centrocampo rientra Gerbaudo dopo la squalifica, mentre resta ai box il capitano Gelonese, ancora fermo per l’infortunio rimediato contro il Fossombrone. Il mediano d’esperienza classe ‘95 dovrebbe essere affiancato dal giovane Proromo, sempre affidabile quando chiamato in causa. In difesa, pochi dubbi: Bonaccorsi e Rovinelli al centro, con Ceccarelli o De Luca a destra e uno tra Calisto e Sparandeo a sinistra, a protezione del portiere titolare Salvati.

Non mancherà, seppur in forma ridotta, il sostegno del pubblico dorico. La prevendita, avviata il 30 dicembre, si è esaurita in pochissimo tempo con meno di 100 biglietti destinati al settore ospiti generando malumori soprattutto nel tifo organizzato, decisamente insufficienti inutile dirlo, data l’importanza della partita in questione. La Curva Nord ha invitato alla trasferta in massa anche senza tagliando ipotizzando anche di poter rimanere tutti all’esterno dell’impianto, ma ha voluto soprattutto far sentire la propria vicinanza alla squadra presenziando alla rifinitura a Collemarino di questa mattina. Al “Sorrentino” il club consegnerà una maglia ufficiale firmata dalla squadra per Marino Emili, il giovane tifoso rimasto coinvolto in un grave incidente a inizio 2025, come segno di affetto e solidarietà.

Sul fronte mercato, dicembre non ha ancora chiarito tutte le situazioni. Il ds Gerilli sta continuando a valutare profili in entrata, mentre in uscita è stata annunciata la partenza del portiere Petrucci. Possibile anche l’addio del trequartista classe 2007 Meola, fuori dall’undici titolare da tempo e seguito da diversi club anche professionistici. Ma le partenze potrebbero non fermarsi qui sopratutto tra le seconde linee attuali. Intanto è stato ufficializzato l’arrivo in prestito dalla Cavese dell’attaccante Federico D’Incoronato, classe 2007, esterno offensivo duttile con 30 presenze maturate lo scorso anno al Trastevere: un rinforzo giovane e di prospettiva per ampliare il parco under biancorosso.

Dall’altra parte, l’Ostiamare si presenta con numeri impressionanti: miglior attacco del girone con 35 gol segnati e miglior difesa con appena 10 subiti. Squadra giovane (età media 23 anni) ma ben assortita, guidata in avanti dal centravanti Vianni, capocannoniere biancoviola con 8 reti, quarto marcatore del girone al pari di Kouko. Alle sue spalle Spinosa (5 gol) e Gueye (4), oltre ai contributi difensivi di Piroli, Giordani e dell’under Orfano, tutti a quota 2, e del mediano Felici, affiancato dall’esperto Greco.

Per l’Ancona dunque una sfida che vale molto più di tre punti: potrebbe essere già tempo di verità.

La direzione dell’incontro è affidata ad Ambrosino di Torre del Greco.

©riproduzione riservata

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