Gerbaudo e Zini firmano un primo tempo dominto, poi gestione e sofferenza finale: i dorici centrano il terzo successo consecutivo del nuovo anno e rilanciano le ambizioni in campionato

ANCONA, 18 gennaio 2026 – Giornata prolifica per l’SSC Ancona che supera anche l’Atletico Ascoli per 2-1 al termine di un match combattuto ma indirizzato già nei primi 45 minuti, dominati dai biancorossi e impreziositi da due reti di pregevole fattura. Prima la parabola perfetta di Gerbaudo, poi il pallonetto di Zini; nella ripresa gestione, sofferenza sulla controffensiva bianconera e un finale in apnea dopo il gol ospite, ma tre punti fondamentali che valgono l’aggancio alla vicecapolista Teramo in un campionato sempre più combattuto.
L’avvio è di studio da entrambe le parti, ma con il passare dei minuti i locali prendono campo e fiducia. Il primo colpo di scena arriva al quarto d’ora: Gerbaudo, dai 30 metri, lascia partire un sinistro al volo che disegna una parabola clinica e si insacca sotto la traversa, con Di Giorgio immobile. Esultanza sotto la Curva Nord e 1-0 Ancona. I dorici, galvanizzati, non rallentano e al 19’ trovano il raddoppio: Zini si invola verso l’area avversaria e, solo davanti al portiere, disegna un pallonetto di sinistro perfetto dopo il rinvio di Salvati e l’imbeccata quasi di tacco, lascia depositare il 2-0 a pochi minuti dal vantaggio iniziale.
La squadra di Maurizi continua a pressare e a gestire con qualità. Kouko, di collo pieno, sfiora il tris centrando la traversa, mentre l’aggressività biancorossa lascia poco spazio alle manovre ascolane, mai realmente pericolose dalle parti di Salvati fino alla mezz’ora. Al 34’ gli ospiti alzano il baricentro, aumentando intensità e uomini in area: dalla mischia nasce il colpo di testa di Feltrin, primo vero grattacapo per la retroguardia dorica, ma Salvati neutralizza. L’Ancona non perde inerzia e al 38’ l’incornata di Rovinelli sfiora il terzo gol. Al 44’ è ancora Zini, dalla fascia destra, a impegnare Di Giorgio con un sinistro velenoso deviato in corner. Senza recupero si chiude una prima frazione roboante, con i padroni di casa avanti 2-0 dopo 45’ di dominio in lungo e in largo.
Alla ripresa Maurizi inserisce forze fresche: dentro Cericola e De Luca per il goleador Zini e Ceccarelli. L’Atletico Ascoli prova a guadagnare spazio e il palo colpito dal tiro di Minicucci tiene vive le speranze bianconere. Anche Seccardini attinge dalla panchina: entrano Antoniazzi, Sbrissa e Di Dio al posto di Sardo, Forgione e Feltrin, poi Muro rileva Coppola. C’è spazio anche per l’esordio della new entry Battista tra le fila doriche, che prende il posto di Pecci sull’out sinistro, mentre un ormai stanco Attasi lascia spazio a D’Incoronato sulla trequarti.
L’Ancona amministra il vantaggio, ma al 35’ arriva l’episodio che riapre la gara: Muro accorcia le distanze con un pallonetto che scavalca Salvati, complice una sbavatura di Rovinelli, frenato da un crampo muscolare che non gli consente di intervenire in anticipo.
È il 2-1 che accende il finale. I ritmi calano, il direttore di gara concede sei minuti di recupero e i dorici difendono il risultato pur soffrendo fino all’ultimo, portando a casa il terzo successo consecutivo in questo inizio d’anno e il prezioso riaggancio al Teramo, vicecapolista.
Lo sguardo ora va al prossimo impegno: domenica 25 gennaio la trasferta in casa del San Marino, mentre nel mezzo, mercoledì, l’Ancona sarà impegnata nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia sul campo del Francavilla in Sinni.
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (52’ De Luca), Rovinelli, Pecci (66’ Battista), Zini (56’ Cericola), Petito, Gerbaudo, Kouko, Sparandeo, Attasi (71’ D’Incoronato), Gelonese. A disposizione Mengucci, Miola, Proromo, Babbi, Calisto. All. Maurizi
SSD ATLETICO ASCOLI: 3-5-2 Di Giorgi, Feltrin (65’ Di Dio), Nonni, Forgione(65’ Sbrissa), Coppola (72’ Muro), Maio( 77’ Belloni), Minicucci, Vechiarello, Sardo (65’ Antoniazzi), Bucco, Mazzarani. A disposizione Viganò, Camilloni, D’Alessandro, Carbone. All. Seccardini
RETI: 15’ Gerbaudo (A), 19’ Zini (A), 80’ Muro (AS).
NOTE: spettatori 2021 di cui 1072 abbonati. Ammoniti Feltrin (AS), Ceccarelli (A), Mazzarani (AS), Gelonese (A),
ARBITRO: Barbetti di Arezzo.
CLASSIFICA
Ostiamare 48; Teramo, Ancona 45; l’Aquila 39; Noatresco 34; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 33; Fossombrone 30; Giulianova 25; Maceratese 24; Unipomezia 21; Sora 20; Termoli, Recantese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 13; Castelfidardo 9,
PROSSIMO TURNO 21º giornata, domenica 25 gennaio:
Atletico Ascoli – Termoli, Castelfidardo – Notaresco, Chieti – Teramo, Giulianova- Fossombrone, Maceratese – Sora, Recanatese – L’Aquila, San Marino – Ancona, Unipomezia – Sammaurese, Vigor Senigallia – Ostiamare.