Al “Fittipaldi” basta un tap in nel finale di Bonaccorsi per conquistare il pass della finalissima dove troverà la Pistoiese. Record per i dorici: aver disputato tutte le semifinali di Coppa, dalla Promozione fino alla massima serie

FRANCAVILLA IN SINNI, 21 gennaio 2026 – L’SSC Ancona lotta, soffre e infine la spunta allo stadio Fittipaldi 0-1 contro un FC Francavilla tutto cuore e volontà.
Quando la gara sembra ormai destinata alla lotteria dei rigori con il gioco spezzettato e le energie ridotte al minimo, i dorici trovano l’imbeccata vincente all’86’ con il tap in decisivo di Bonaccorsi che vale la finale della competizione al termine di una prestazione non tra le più brillanti ma combattuta fino alla fine.
L’Ancona affronterà la Pistoiese, vittoriosa sul Club Milano, nel match parallelo.
Doppia opzione per le due finaliste, in base all’art. 8, disputare i due turni di andata e ritorno oppure optare per gara unica in campo neutro con possibile data l’11 marzo.
Mister Maurizi sorprende tutti nell’undici iniziale proponendo un quartetto offensivo del tutto inedito nel suo consueto marchio di fabbrica tattico. Esordio dal primo minuto per la new entry Battista lungo le fasce e per D’Incoronato sulla trequarti, insieme a Cericola out opposto alle spalle di Babbi riferimento centrale davanti alla porta. In cabina di regia la coppia Proromo–Gerbaudo, mentre il pacchetto arretrato è composto da De Luca, Bonaccorsi, Calisto e Petito. Tra i pali confermato Mengucci, ormai autentico veterano delle competizioni di Coppa.
L’Ancona parte con piglio propositivo e dopo pochi minuti si rende subito pericolosa con il colpo di testa di Bonaccorsi da buona posizione. I biancorossi gestiscono le trame di gioco, pur dovendo fare i conti con le difficili condizioni del campo, reso pesante dal maltempo, e con le dimensioni ridotte dell’impianto. Il pressing è intenso da entrambe le parti, ma al 21’ i toni iniziano ad accendersi e la gara diventa più fisica che tecnica. Al 26’ Calisto prova la conclusione potente e centrale, respinta con sicurezza da Grisendi, che poco dopo si oppone anche al colpo di testa di D’Incoronato, terminato contro Germinio.
I dorici costruiscono ma faticano a essere incisivi e precisi, mentre i lucani, pur vedendosi poco oltre la metà campo e limitandosi perlopiù ad amministrare, cercano di guadagnare terreno. Al 43’ è ancora De Luca a provarci con un rasoterra insidioso, ma Grisendi è ancora decisivo. Il Francavilla tenta di sfruttare le ripartenze, mentre Battista finisce a terra dopo un brutto intervento di gamba da parte di un avversario, rientrando fortunatamente poco dopo. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sullo 0-0, al termine di un primo tempo combattuto ma con manovre offensive ancora poco produttive.
Nella ripresa il Francavilla rientra in campo con cuore e grande impegno contro un’Ancona che, come nel primo tempo, corre e fa girare palla senza però trovare gli spazi giusti in area.
Dalla panchina Lazic prova a cambiare l’inerzia inserendo Emmanouil e Cabrera al posto di De Marco e Carrozza, e successivamente Esposito per Da Silva. Ciaramella di testa prova a impensierire la retroguardia dorica, senza però riuscire a scardinarla. Anche Maurizi decide di rimescolare le carte: Kouko rileva Babbi, Pecci entra per Battista sulle corsie, Attasi prende il posto di D’Incoronato sulla trequarti, mentre in mediana viene ripristinato il duo titolare di campionato con Gelonese che torna a far coppia con Gerbaudo.
Superata la mezz’ora, l’Ancona accusa il pressing dei padroni di casa, abbassa i ritmi e concede sempre più spazio a un Francavilla che prova ad approfittare del calo fisico avversario con le incursioni dei nuovi entrati.
Qualche segnale offensivo dorico arriva comunque: Kouko, seppur in posizione di fuorigioco, scodella un pallone velenoso dalle parti di Grisendi, mentre al 37’ Gelonese va al sinistro da dentro l’area, con la conclusione deviata in corner.
Il finale sembra ormai scritto e indirizzato verso i rigori, ma il colpo di scena arriva al 41’: Cericola crossa dalla sinistra, Di Luca colpisce la traversa e Bonaccorsi è il più lesto di tutti a insaccare il tap in del vantaggio, firmando lo 0-1 che vale la finalissima.
Gelonese e compagni possono così festeggiare insieme ai circa 100 supporter accorsi allo stadio Fittipaldi una finale cercata e conquistata in extremis, grazie al secondo gol in Coppa del numero 5 biancorosso e senza passare per la lotteria dei rigori.
Per l’Ancona arriva anche un primato personale di grande prestigio: aver disputato tutte le semifinali di Coppa, dalla Promozione fino alla massima serie.
FC FRANCAVILLA: 4-3-2-1 Grisendi, Pellegrini, Musumeci, Visconti, Germinio, Carrozza (57’ Cabrera), Skoric, De Marco (55’ Emmanouil), Ciaramella (89’ Annan), Paulo Joel (64’ Esposito), Gentile. A disposizione Alfieri, Ferrara, Gatto, Martellotta, Ballatore. All. Lazic
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Mengucci, Bonaccorsi, Cericola, Petito, Battista (65’ Pecci), Gerbaudo, Proromo (70’ Gelonese), D’Incoronato (65’ Attasi), De Luca, Babbi (65’ Kouko), Calisto (67’ st Sparandeo). A disposizione Salvati, Ceccarelli, Miola, Teraschi. All. Maurizi
RETI: 86’ Bonaccorsi
NOTE: ammoniti Carrozza (F), Germinio (F),
ARBITRO: Gargano di Bologna
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