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Calcio

Serie D / Ancona: derby sempre acceso contro la Vigor Senigallia

Dorici lanciatissimi e rinforzati affrontano la Vigor di Clementi: atmosfera caldissima per una sfida dal sapore centenario. Si attende il pubblico delle grandi occasioni con il club dorico a promuovere la Giornata Biancorossa

ANCONA, 15 novembre 2025 – E’ aria di derby. La dodicesima giornata del girone F vede riaffacciarsi un altro derby marchigiano dalle mille sfaccettature, e mai banale. Stiamo parlando del match SSC Ancona e FC Vigor Senigallia di domani, in scena allo Stadio Del Conero alle ore 14,30.

Un derby dal sapore centenario dato i primissimi scontri risalgono agli anni ‘20 del secolo scorso nell’allora Prima Divisione (l’anticamera della futura Serie A) e ritornato la scorsa stagione a distanza di qualche anno ossia, dopo dell’ennesimo crack che ha costretto i biancorossi a ripartire dalla quarta serie. Ma torniamo ai tempi odierni: i dorici di mister Maurizi si affacciano alla sfida di domani forti dei risultati soddisfacenti che ad oggi premiano le gesta di Gelonese e soci. 28 punti dopo 11 giornate, un ruolino di 9 vittorie e 1 sola sconfitta nella prima contro la capolista Ostiamare e 1 pareggio a Chieti fanno dei dorici vice capolista del girone con una media da primato, se non fosse che proprio la squadra di Patron De Rossi riesca a fare ancora meglio (10 vittorie, 1 pareggio e ancora imbattuta).

La formazione biancorossa si è anche ulteriormente rafforzata, sia a livello societario che sul campo. Le ufficialità del Direttore Sportivo Luca Gerilli e il neo acquisto, il centravanti 25enne Lorenzo Babbi dal San Marino, vanno ad aggiungere tasselli utili per poter dare una struttura vera e propria ad una società e una formazione, che ambiscono al alti obiettivi.

“Il primo impatto con la squadra è stato ottimo. Ho subito percepito un gruppo compatto e unito esordisce Babbi circa il primo approccio con l’ambiente gli allenamenti sono impegnativi anche perché mister Maurizi richiede tanta intensità, ma non credo sarà un problema. Aspetto la partita di domenica per poter ricevere ulteriori sensazioni positive”.

L’attaccante classe 2000 non ha avuto dubbi sul da farsi al momento della chiamata in biancorosso, come ammette “ho spinto da subito per poter venire ad Ancona non c’è stato bisogno di sollecitazioni, dal mio punto di vista. Uno stadio del genere con una tifoseria così calorosa e una squadra che va alla grande sono già elementi più che sufficienti. Già in occasione della quarta giornata in quel turno infrasettimanale, seppur da avversario, mi ha trasmesso quel qualcosa in più, figuriamoci ora”.

Di contro, la Vigor Senigallia, attuale settima a 15 punti, ritrova quella che è considerata a tutti gli effetti una storica bandiera alla guida della squadra: Aldo Clementi. “Il Clementi tris”, terza gestione dal parte del tecnico rossoblu, è stato accolto con entusiasmo da tutto l’ambiente subentrato a mister Magi, esonerato ufficialmente a poche ore dall’inizio del match di domenica scorsa contro San Marino e condotto con successo dal vice Berretta con risultato di 2-1, marcature di De Feo e Tomba e pareggio ritrovato del bilancio vittorie /sconfitte (4 vittorie, 4 sconfitte e 3 pareggi in 11 giornate). Lo stesso Magi, ad ogni modo elogiato per il lavoro svolto sia dal subentrato Clementi per la qualità della rosa e del gruppo preparato e coordinato che ha trovato riconoscendone i meriti, che dalla tifoseria stessa. “Magi e Bacchiocchi (preparatore dei portieri, anche lui in uscita) la Nord vi ringrazia” recita lo striscione apparso nelle ore scorse come omaggio all’ormai ex tecnico rossoblù.

“È stata una grande emozione rientrare – dichiara mister Clementisia nella struttura che in campo. Ho ricevuto un’accoglienza molto calorosa sia da parte dei tifosi che dai dirigenti. Sono orgoglioso e felice di dare un contributo alla causa vigorina che prima di tutto, sta a cuore a me. – Circa il primo banco di prova contro l’Ancona, prosegue – Può essere anche salutare affrontare una sfida del genere, dopo il trambusto dei giorni scorsi. È un tipo di partita che richiede tanta concentrazione e coraggio contro una delle squadre più forti, dotata di grande solidità e qualità. Cecherò di valorizzare al massimo ciò che è stato già fatto partendo da un’ottima base. Ho trovato una squadra in salute, ben allenata con una gran cultura del lavoro dove aggiungerò gradualmente le mie idee”.

Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo domani, Clementi dovrà valutare le condizioni di Urso e De Feo. Usciti entrambi prematuramente domenica scorsa il primo a causa di una botta alla spalla e l’altro per un risentimento muscolare. In aggiunta allo squalificato Shkambaj.

Fronte Ancona non ci sarà Enrico Rovinelli domani, anche lui out per scontare una giornata di squalifica. Il quartetto difensivo sarà composto probabilmente da Petito con il rientrato Bonaccorsi e i braccetti Calisto e uno tra Ceccarelli e De Luca. Duo inossidabile capitan Gelonese e Gerbaudo alla mediana. Trio offensivo con il trequartista Meola e le due ali Pecci e Cericola alle spalle del centravanti Kouko. Questa sarà probabilmente l’Ancona che scenderà in campo domani.

Insomma, si preannuncia un derby acceso che merita di essere vissuto dove due storiche contendenti si daranno battaglia pallone su pallone fino ad oltre il 90’ supportate sugli spalti da altrettante tifoserie infuocate.

Arbitra Piccolo dì Pordenone.

©riproduzione riservata

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