Le dichiarazioni del presidente biancorosso: “Contro il Montecchio Gallo una vittoria indimenticabile. Il rientro a Chiesanuova potrebbe essere a breve”
CHIESANUOVA, 3 gennaio 2024 – Forse nemmeno Luciano Bonvecchi si sarebbe immaginato di essere il presidente della squadra che ha chiuso il 2023 in vetta alla classifica del girone unico di Eccellenza Marche. Il patron del Chiesanuova, infatti, ha commentato l’anno appena trascorso e delineato le linee programmatiche per il 2024, che si apre con la partita “casalinga” contro la bestia nera Maceratese.
“Al 2023 do un 8 e mezzo. Contro Montecchio Gallo una vittoria indimenticabile”
“Al 2023 – spiega il presidente nel comunicato diffuso dalla società biancorossa – do almeno un 8 e mezzo. Siamo andati oltre ogni aspettativa e forse possibilità, mai avevo pensato di trovarmi così in alto. Lo preferisco al 2022 perché ripetersi e migliorarsi è difficile, ancor più se sei una società piccola come la nostra”. L’eco del 2-1 contro il K-Sport Montecchio Gallo è ancora forte nella memoria del patron. “Senza dubbio – commenta Bonvecchi – è stata una vittoria indimenticabile, per la rimonta, per la forza dell’avversario e perché ci ha regalato il primato”.
“Mobili è stato bravissimo: per la prima volta forse ho lasciato carta bianca a un allenatore”
Leggendo le dichiarazioni di Bonvecchi, il principale artefice della favola Chiesanuova in questa stagione sembra essere, a suo avviso, l’allenatore Roberto Mobili .“Il mister è stato bravissimo – ha detto il presidente -, in primo luogo sul mercato. Avevamo perso Tittarelli, che era stato capocannoniere, ma lui non ha fatto sentire il contraccolpo. Devo ammetterlo, forse per la prima volta ho lasciato carta bianca. Mobili ha esperienza e credibilità, sapevo poteva fungere da valore aggiunto per attirare giocatori, ma le sue idee mi hanno colpito. Ha chiamato i giocatori giusti. Quindi ha lavorato ottimamente per plasmare il gruppo. Devo anche fare i complimenti al preparatore atletico Magnaterra, mai avevamo avuto una figura così brava”.
Che 2024 ci dobbiamo aspettare dal Chiesanuova? “Io vivo ogni gara con ansia – ammette Bonvecchi -, sudo, non per mancanza di fiducia nei ragazzi, è proprio il mio modo di sentire il calcio perché non dimentico chi siamo. Quindi l’obiettivo è innanzitutto la salvezza. La classifica è corta e bisogna andare per step, poi vedremo. Non ci negheremo nulla”.
La sfida alla Maceratese: “Sarà durissima e ancora una volta giocheremo fuori, ma sarebbe bello esultare. E’ il momento di tornare a giocare a Chiesanuova”
Il 2024 inizia subito con la partita interna contro la Maceratese, che si giocherà domenica 7 gennaio al Comunale di Villa San Filippo. “Non abbiamo mai battuto la Rata finora in Eccellenza – commenta il presidente del Chiesanuova -, anzi, ci abbiamo sempre perso. All’andata finì 2-0 ma non giocammo male, in quel periodo facevamo prestazioni e non risultati. Sarebbe bello finalmente esultare. Certo sarà durissima, perché avranno grande spirito di rivalsa e ancora una volta giocheremo fuori”.
Un’altra partita lontano dalla frazione di Treia: quando ci sarà il ritorno al Sandro Ultimi? “E’ il momento di tornare a Chiesanuova – conclude Bonvecchi – , nella nostra casa. Dico solo che il rientro potrebbe essere a breve”.
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