Dopo l’1-1 del Del Conero, i biancorossi cercano il pass storico: al “Fittipaldi” sfida decisiva contro un FC Francavilla ambizioso per accedere alla fase finale del torneo

ANCONA, 21 gennaio 2026 – Domani, mercoledì 21 gennaio alle 14,30, sarà una di quelle partite che pesano, che vanno oltre il risultato secco e si legano al senso stesso del percorso. FC Francavilla e SSC Ancona si ritrovano faccia a faccia per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D, con in palio il pass per la finale.
Si riparte dall’1-1 maturato lo scorso 7 gennaio allo stadio Del Conero, deciso dal rigore trasformato da Kouko. Un risultato che lascia tutto aperto e, in caso di parità assoluta, si dovrà procedere per i calci di rigore per poi giocarsi la finalissima, ancora con doppio turno andata e ritorno, il 25 febbraio e l’11 marzo contro la vincitrice del match parallelo Pistoiese – Club Milano.
L’Ancona arriva all’appuntamento con entusiasmo e fiducia. I biancorossi sono a caccia del settimo risultato utile consecutivo, una striscia che profuma di continuità. Archiviata la brillante vittoria in campionato contro l’Atletico Ascoli, terza vittoria consecutiva nelle prime tre giornate del girone di ritorno, la squadra di mister Maurizi ora concentra tutte le energie su una competizione che potrebbe regalare un traguardo mai raggiunto: la finale di Coppa Italia Serie D.
Un’impresa che avrebbe anche un valore simbolico. Dal 1991, anno di nascita della competizione, soltanto una squadra marchigiana è riuscita a raggiungere l’atto conclusivo: il Matelica, poi vincitore nella stagione 2018-2019 contro il Messina, in gara secca a Latina. Stavolta il format è cambiato, con semifinali e finale su doppio confronto, rendendo il percorso ancora più selettivo.
Il programma di avvicinamento alla gara è stato scandito nei dettagli. Dopo la seduta mattutina al Dorico, l’Ancona è partita alla volta della Puglia, con Bari come tappa intermedia per spezzare le fatiche di un viaggio lungo. Nel capoluogo pugliese si svolgerà la rifinitura, prima di raggiungere Francavilla in Sinni e lo stadio “Nunzio Fittipaldi”, teatro della sfida. Lì, i dorici proveranno a stendere un ideale tappeto biancorosso verso la finale per un torneo, utile per il prestigio della competizione in se ma non solo: come più volte ribadito, un “jolly” che Gelonese e compagni potrebbero giocarsi in caso di piano B, ossia il punteggio extra che ne deriva e utile in chiave ripescaggio in caso non si riesca a centrare il primato al termine della regular season.
Di fronte ci sarà un FC Francavilla tutt’altro che arrendevole. Se in campionato i lucani hanno raccolto meno di quanto espresso (attuale 13º posizione a 24 punti, ultima posizione utile per i play out) ma un inizio del girone di ritorno positivo con due vittorie su tre partite. in Coppa Italia, hanno dimostrato tutto il loro valore eliminando avversarie di peso come Fasano e Nocerina. Insomma, una formazione, quella lucana, dai due volti ma di certo non da sottovalutare, come rimarca mister Maurizi alla vigilia del match: “Una squadra molto forte – parlando degli avversari – che in campionato sta raccogliendo meno ma in Coppa ha eliminato club prestigiosi. Ha giocatori interessanti ed è da affrontare con umiltà e massima attenzione. Una semifinale importante- prosegue Maurizi – perché è una competizione. Siamo andati avanti e vogliamo continuare a rimanere dentro la manifestazione cercando di raggiungere la finale”.
Sulle chance di qualificazione è chiaro: “Abbiamo il 50% di possibilità, come ce l’hanno loro. Andiamo lì per giocarcela con le nostre armi”.
Il gruppo squadra risponde presente, nonostante il tour de force: “Gestire tre partite in una settimana non è facile, sua a livello fisico che nella programmazione degli allenamenti. È la prima volta che affrontiamo questa situazione, ma l’esperienza è una maestra”.
Rovinelli e Zini non saranno della partita per scelta precauzionale, fermati dallo staff medico per completare il recupero. Una rinuncia ponderata, in vista anche del prosieguo della stagione: “È’ stata una scelta precauzionale, non me la sino sentita di portarli, preferisco completino il recupero. Si alleneranno con dei preparatori mercoledì e giovedì”. Infine, il pensiero va ai tifosi: “Vedere i tifosi dell’Ancona manifestare gioia, dopo tutte le delusioni passate, è motivo di grande gratificazione” ha sottolineato Maurizi. Un sentimento condiviso da squadra, staff e società.
Un appuntamento cui i supporter biancorossi hanno risposto prontamente presente, nonostante gli oltre 690 km da percorrere, polverizzando gli appena 100 biglietti nominali messi a disposizione per gli ospiti in pochissimo tempo. Radiocronaca integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona.
A dirigere l’incontro, Giuseppe Gargano della sezione di Bologna.
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