Giornata da dimenticare per l’Ascoli che, già colpito dalla notizia della scomparsa di Carlo Mazzone, rimasto in 8 uomini già alla fine del primo tempo, ha rimediato un pesantissimo 3-0

Jesi, 20 agosto 2023 – C’era molta attesa nel vedere all’opera la squadra di Viali per la prima di campionato, al “San Vito-Marulla” di Cosenza.
Dopo una giornata già funesta con la notizia della scomparsa dell’ex tecnico romano Carlo Mazzone, da tempo adottato dalla città delle cento torri, e dell’ex giocatore Francesco Scorsa, tra i primi 10 per numero di presenze della storia bianconera, in serata è arrivata una sonora sconfitta per 3-0, che ha mosso già tanti campanelli d’allarme.

L’ex giocatore e tecnico bianconero Francesco Scorsa, anche lui scomparso nella giornata di ieri (Foto profilo FB Ufficiale Ascoli Calcio)
Un Ascoli nervoso che ha compromesso la gara nel primo tempo, con 3 sciagurate espulsioni, quelle di Falasco, Buchel e Forte, finendo la prima frazione di gioco con soli 8 uomini.
Il Cosenza ne ha approfittato trovando prima la rete con Tutino al 20’, a segno su calcio di rigore. Nella ripresa, i calabresi hanno chiuso la pratica con altre 2 reti siglate da Arioli al 54’ e da Zilli al 61’.
Dopo 2 sole gare ufficiali, i numeri parlano chiaro: 2 sconfitte su 2 gare, 6 reti subite, 1 sola rete messa a segno, peraltro su calcio di rigore. Per il tecnico Viali, che aveva parlato nei giorni scorsi di mancanza di anima individuando forse il principale difetto della sua squadra, ci sarà ancora molto lavoro da fare.
Queste le parole del mister bianconero al termine della gara: «sono arrabbiato, dispiaciuto, perché la partita è durata 20 minuti. Ci dispiace per i nostri tifosi, perché era già una giornata particolare per l’Ascoli, visto che sono venuti a mancare 2 personaggi come Carlo Mazzone e Francesco Scorsa, che io ho avuto anche come allenatore nell’Ascoli. Sicuramente, non li abbiamo rappresentati come dovevamo, soprattutto sotto l’aspetto della presenza, perché poi le partite possono andare in un modo o nell’altro. Purtroppo, siamo ad analizzare una partita che non c’è stata o che c’è stata per 19 minuti. Nei momenti delle espulsioni c’è stata poca lucidità, più che foga agonistica e questo non deve assolutamente capitare. Sapevamo che loro sarebbero partiti forte, li avevamo studiati bene, e quello faceva parte del gioco, perché è vero che c’era stata questa differenza nei primi 20’, ma aldilà di qualche calcio d’angolo o punizioni laterali, non ci sono state state occasioni clamorose. Chiaramente la chiamata del VAR, ha spostato gli equilibri della partita, non di più delle 3 espulsioni».
Questo il tabellino del match:

Un momento della gara Ascoli-Cosenza (Foto profilo ufficiale FB Ascoli Calcio)
COSENZA: Micai, Martino, Venturi (70′ Cimino), Fontanarosa, D’Orazio; Zuccon (65′ Praszelik), Calò; Arioli (58′ Marras), Mazzocchi (71′ Crespi), D’Urso (57′ Zilli), Tutino. A disp.: Lai, Marson, Rispoli, Sgarbi, Cimino, Crespi, Novello. All.: Fabio Caserta
ASCOLI: Viviano, Adjapong, Botteghin, Quaranta, Falasco; Caligara (46′ Falzerano), Buchel, Masini (55′ Kraja), Rodriguez (55’ Mendes), Millico (62′ Giovane), Forte. A disp.: Barosi, Bolletta, Simic, Haveri, Gnahorè, Kraja, D’Uffizi, Manzari, Mendes. All.: William Viali
ARBITRO: Sig. Forneau della Sez. di Roma 3
MARCATORI: 20’ Tutino (C), rig., 54’ Arioli (C), 61’ Zilli (C).
NOTE: spettatori 9.000 circa. Espulsi Falasco (A) al 36’, Buchel (A) al 42’ e Forte (A) al 49’.
Questi invece i risultati delle altre formazioni già scese in campo: Bari-Palermo 0-0, Cremonese-Catanzaro 0-0 e Ternana-Sampdoria 1-2. Nella giornata odierna invece, si disputeranno le seguenti gare: Südtirol-Spezia, Cittadella-Reggiana, Parma-FeralpiSalò e Venezia-Como.
Ascoli impegnato nel prossimo turno ancora in trasferta al “Braglia” di Modena.
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