Connect with us

Calcio

Calcio serie B / Accolto il ricorso del Perugia contro il Lecco, è caos totale

Il Collegio di Garanzia del Coni ha dato il via libera all’iscrizione in B degli umbri. Lecco di nuovo escluso. Bocciati ancora una volta i ricorsi di Reggina, Siena e Foggia

VALLESINA, 18 luglio 2023 – Dopo le bocciature da parte della Covisoc delle domande di iscrizione in Serie B di Lecco e Reggina, e quella per la C del Siena, il Consiglio Federale della FIGC, aveva accolto solo le argomentazioni promosse dal Lecco, respingendo invece i ricorsi di Reggina e Siena.

Di Nunno presidente Lecco

Il Collegio di Garanzia del Coni invece, ultimo grado della giustizia sportiva, ha accolto il ricorso poi presentato dal Perugia contro l’iscrizione dei lombardi in B, evidenziando, come ormai risaputo, la mancata osservanza dell’indicazione di un impianto alternativo al “Rigamonti-Ceppi” di Lecco per disputare le gare interne sino alla messa a norma dello stesso, o meglio, il mancato arrivo in tempo utile della PEC di conferma del Prefetto di Padova con l’autorizzazione all’utilizzo dell’”Euganeo” quale impianto alternativo.

Accolto il ricorso degli umbri, in attesa comunque dell’ok alla domanda di iscrizione in B, a questo punto il Lecco sarebbe di nuovo estromesso dalla B, insieme alla Reggina, cui invece è stato contestato dall’inizio il mancato arrivo in tempo utile della somma di € 757.000,00, dovuta per il ripianamento della propria posizione debitoria, dopo l’assenso al ripianamento stesso.

Con la Reggina ormai fuori dai giochi, ripescato a questo punto il Brescia del presidente Cellino, che aveva iscritto la squadra sia in B che in C, proprio in previsione del suo ricorso.

Questo il comunicato della società della Reggina dopo l’ennesimo rigetto: «abbiamo appreso con amarezza la decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha respinto il nostro ricorso contro l’esclusione della Reggina dal campionato di Serie B. Nel prendere atto della decisione dell’autorità sportiva, ribadiamo la convinzione di essere nel pieno diritto sancito dalla giustizia dello Stato ed essere ammessi al torneo che abbiamo conquistato sul campo e con il rispetto delle norme. In coerenza con il percorso sin qui portato avanti proseguiremo nell’iter giudiziario, fiduciosi che l’esito finale di questa rivendicazione di giustizia renderà onore all’impegno sin qui dimostrato dalla Società e dai tifosi che in queste ore ci stanno sostenendo».

A questo punto, la situazione creatasi è quella di un vero caos totale, con ipotesi molto probabili di uno slittamento dell’inizio del torneo o, come estremo rimedio, quello di un campionato a 21 squadre ipotesi che, ovviamente, scontenterebbe tutti, perché il turno di riposo non piace a nessuno.

Respinto poi anche il ricorso del Foggia, sempre contro il Lecco, risultato in questo caso inammissibile e quello del Siena, anch’essa ormai verso l’esclusione definitiva dal torneo di Serie C, che darebbe il via libera all’Atalanta Next Gen.

Una situazione davvero surreale, dovuta a regole molte volte non chiare e fattispecie ancora non ben regolamentate che aprono poi a spiragli normativi in cui le formazioni in causa ovviamente si aggrappano per poter far valere i propri diritti.

A questo punto la palla passerà al Consiglio di Stato, che metterà la parola fine ad un’altra estate, l’ennesima, tormentata.

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory