“Siamo convinti che il regolamento comunale lo permetta”, sottolineano Basket 2000 Senigallia e Basket Girls, replicando alla opposizione della Goldengas.
Questione da risolvere a breve in ogni caso, in allegato il regolamento la cui interpretazione divide i club coinvolti
SENIGALLIA, 22 Agosto 2025 – Il Basket 2020 Senigallia e il Basket Girls Ancona intervengono sull’utilizzo del PalaPanzini di Senigallia concesso al Basket Girls Ancona, ribadendo la piena legittimità, a loro dire, dell’operazione.
Ricapitoliamo una vicenda che dura ormai da settimane: il Basket 2000 Senigallia non si iscrive alla B e cede le sue ore di utilizzo dell’impianto senigalliese al Basket Girls Ancona, con cui ha un accordo anche sportivo, per giocare le partite di A2.
La Pallacanestro Goldengas Senigallia, che è ente capofila nell’utilizzo dell’impianto, si oppone, sostenendo che il regolamento delle concessioni (l’impianto è comunale) ne vieti la subconcessione a società terze non del Comune.
Per questo, si rivolge più volte al sindaco chiedendo di bloccare l’operazione, lamentando di non essere nemmeno stata avvisata e ottenendo, a suo dire, rassicurazioni in merito dal sindaco e dagli uffici comunali, che però al momento, di ufficiale non hanno comunicato nulla né in un verso né nell’altro.
Ora interviene il Basket 2000 Senigallia, sottolineando:
«il regolamento dice testualmente che è consentita la cessione temporanea di fasce orarie da parte delle società concessionarie ad altre associazioni sportive dilettantistiche, purché le attività si esauriscano nell’arco di una giornata o di un fine settimana.
Aggiunge che la concessione va in favore delle società sportive del territorio comunale. Tale espressione non implica un diritto di esclusività, né la possibilità per i concessionari di impedirne l’uso, se regolamentato».
David Luconi, dirigente del Basket Girls Ancona, che sostiene il progetto, aggiunge:
«il regolamento del Comune di Senigallia non ci vieta l’utilizzo. Noi abbiamo un accordo col Basket 2000 Senigallia, che è nostra società satellite, non prendiamo ore ad altri, non vedo quale sia il problema per la Goldengas.
All’inizio lo stesso vice-sindaco di Senigallia, Pizzi, si era detto contento, poi è chiaro che dopo tutte le polemiche…».
Si parla, però – questo il punto che la Goldengas ritiene cruciale per bloccare l’operazione – di «divieto di subconcessione a terzi» ma «permesso di cessione di fasce orarie per eventi che si esauriscono in giornata a società del territorio comunale…».
«Ma la nostra fascia infatti sarebbe temporanea: noi giocheremmo l’intero campionato a Senigallia ma alla fine si tratta soltanto di due partite al mese – ribatte sul punto Luconi – e questo in base a un accordo con una società comunale di Senigallia, che è nostra satellite.
Sono convinto che un legale interpreterebbe il regolamento a nostro favore.
Se mi chiede dove giocheremo la prima in casa l’11 ottobre dunque rispondo Senigallia, ma è chiaro che una riunione con tutte le altre società che utilizzano il PalaPanzini (Goldengas, Audax e 2020) andrebbe fatta e noi siamo assolutamente disponibili.
Entro fine agosto tale questione va risolta».
Al momento il Basket Girls Ancona è iscritto come tale alla A2 tuttavia Luconi non esclude – ma non c’è al momento una periodizzazione – un cambio di denominazione per inserirvi anche il nome di Senigallia, città dove intanto, anticipa, verrà trasferita la sede sociale.
In allegato il regolamento, si faccia in particolare attenzione al punto 2:
Concessione
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