patron Gabriele Pieralisi ci sta provando; riconfermato coach Sabbatini mentre Solforati lascia e si accasa al Volta Mantovana
JESI, 6 giugno 2020 – C’è fermento nel mondo del volley femminile, e dopo la chiusura anticipata della stagione le società stanno lavorando alacremente per preparare il 2020/21.
Pieralisi pronta al salto di categoria

coach Sabbatini Luciano
La prima indiscrezione riguarda Jesi, con la Pieralisi che sarebbe pronta al salto di categoria. Niente ufficialità e bocche cucite nel sodalizio rossoblu, ma i rumors raccontano di un patron Gabriele Pieralisi deciso ad acquisire i diritti di una formazione di serie B1, ancora sconosciuta. L’esperienza ci insegna che in questi casi la prudenza non è mai troppa, ma la strada sembrerebbe tracciata.
Un premio per un gruppo di giocatrici che hanno dimostrato di saper stupire, ed uno staff che ha lavorato in modo certosino. Proprio da queste certezze si ripartirà, a prescindere dalla categoria: niente rivoluzioni, ma tanta fiducia, con coach Luciano Sabbatini che spegnerà l’undicesima candelina sulla panchina Jesina.
Se non è un record poco ci manca, per colui che a questo punto può essere definito l’Alex Ferguson del volley.
Situazione fluida anche in Vallesina
A Castelbellino l’eco sordo di un urlo strozzato in gola è ancora vivo. Il Covid ha interrotto un sogno che sembrava potersi tramutare in realtà. Nonostante la crisi, Termoforgia non avrebbe manifestato l’intenzione di mollare, seppur con un impegno ritoccato verso il basso per ovvie ragioni, ma qualche tegola è caduta in questi giorni dalla costruzione rossoblu.
L’addio di coach Matteo Solforati, accasatosi a Volta Mantovana, è stato per tanti versi inaspettato, e percepito come un fulmine a ciel sereno. Con lui in viaggio verso nord anche Mila Montani e Cristina Coppi. Una formazione dunque, da ridisegnare.
Riflessioni e pensieri, che intanto hanno portato i dirigenti a sedersi intorno ad un tavolo insieme a quelli della Moncaro Moie.
Difficile dire se siamo di fronte alla nascita di un “CastelMoie”, ma l’idea sembra comunque viva. Certo, il clamoroso esito negativo della trattativa che aveva coinvolto Filottrano e Macerata, data per portata a termine dagli stessi addetti ai lavori, sta lì a ricordare che tra il dire e il fare ci sono tante cose da sistemare.
I prossimi giorni aiuteranno ad avere uno scenario più chiaro, per una serie B1 che in ogni caso potrebbe regalare emozioni e derby succulenti.
Marco Pigliapoco
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