Dopo la nuova ordinanza del presidente della regione Marche Ceriscioli lo sport si ferma di nuovo. Per alcune discipline nelle prossime ore le decisioni definitive
JESI, 3 marzo 2020 – Dopo la nuova ordinanza del presidente della Regione Marche Ceriscioli che vieta ogni tipo di manifestazione pubblica fino all’8 marzo prossimo compreso, lo sport è obbligato a fermarsi di nuovo.
In primis il calcio sia quello organizzato dal Comitato Regionale della Figc di Ancona, sia a livello di serie D. Incominciando da domani dove erano in programma le gare di semifinale di Coppa Italia l’Atletico Ascoli- Centobuchi e Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara. Sabato e domenica prossimi tutti i campionati regionali dilettanti dall’Eccellenza alla Terza categoria sono sospesi. E non si giocheranno neanche le gare della serie D girone F, almeno quelle in programma sui campi marchigiani compresa Montegiorgio-Jesina.
A livello di pallavolo la Lardini Filottrano, che ospiterà Cuneo al Palatriccoli con inizio alle ore 16, potrebbe giocare a porte chiuse se non interverrà un provvedimento di sospensione. La decisione definitiva nelle prossime ore. Per ciò che riguarda la serie B1 (Termoforgia Castelbellino e Moncaro Moie) e la serie B2 (Pieralisi Pan Jesi) dovrebbe essere invece tutto fermato.
In attesa di specifiche decisioni in merito sul da farsi anche la pallanuoto Jesina Macagi che doveva giocare in trasferta a Napoli.
Il basket di serie B sembra essere tutto rinviato a mercoledì 11 marzo quando la Ristopro Fabriano ospiterà nel derby la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi la capolista Cento.
Tutto comunque fermo anche perchè sembra che a livello nazionale si stia valutando di fermare per circa un mese tutte le manifestazioni sportive di qualsiasi natura ed a qualsiasi livello a meno che non si giochi tutto a porte chiuse.
(e.s.)
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