Il segreto della squadra di mister Togni è la grande coesione del gruppo pronto a reagire a tutte le avversità per riconquistare la vetta della classifica
CASTELFERRETTI, 8 aprile 2022 – Era il 37′ del primo tempo del big match del Fioretti tra la Castelfrettese ed il Monserra e, con gli ospiti in vantaggio, Tommaso Mazzarini, numero 7 dei locali, si lanciava verso la palla nel tentativo di controllarla e calciarla verso la porta ma, facendo un movimento scomposto, rimaneva dolorante a terra.
Soccorso dai compagni e dagli avversari, veniva richiamata l’attenzione della panchina per chiedere il cambio, tra lo sconforto generale, temendo il peggio per il giovane giocatore.
Tommi Mazzarini però, barcollando un po’, si rialzava, e benché zoppicante riprendeva il gioco. D’incanto l’infortunio sembrava sparito, tanto che l’attaccante biancorosso segnava ben due reti, che non riuscivano però ad evitare la sconfitta della Castelfrettese.
Fin qui forse niente di strano, ma lo stupore è stato enorme quando il lunedì successivo Tommi si è ripresentato alla ripresa degli allenamenti con una mano ingessata e con le stampelle a causa di un trauma distorsivo al ginocchio, tutto avvenuto in quel fatale 37′ minuto del primo tempo.
Quello che è successo la dice lunga sul coraggio e soprattutto sull’attaccamento alla squadra del “millennials” senigalliese, che nonostante tutto non ha voluto lasciare soli i compagni dimostrando di credere su valori importantissimi, in particolare l’amicizia e la responsabilità del proprio ruolo all’interno della squadra.
Il tutto assume un significato particolare perché riguarda uno di quei ragazzi della generazione del 2000 per i quali troppo spesso si sprecano, in maniera superficiale, critiche negative accusandoli di superficialità e scarso attaccamento ai valori dello sport.
Ma questo non è il solo caso che ha riguardato i biancorossi castelfrettesi perchè anche il compagno di squadra Matteo Baldelli ha dimostrato lo stesso attaccamento, ed è questo forse il segreto della squadra di mister Togni che fino a due turni fa ha guidato il girone B di Prima Categoria: la grande coesione del gruppo che si è comportato benissimo pur dovendo far fronte a numerose e dolorose defezioni, che hanno privato la squadra di importanti giocatori per lungo tempo come Principi, Polenta, Beldomenico e Giuliani, ma che nonostante tutto ha dato il massimo in campo e siamo convinti che lo farà fino al termine del campionato anche per quelli che, gioco forza, non potranno prenderne parte.
Gianluca Fenucci
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