Si proverà a ritornare subito nella categoria superiore. Allenatore e vice già pronti ma solo nei prossimi giorni l’annuncio ufficiale
CHIARAVALLE, 28 giugno 2022 – Tra le ultime news uscite nei giorni scorsi in casa rossoblù, c’è quella di Luca Latini, nuovo Presidente della Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Luca Latini
Subentrato alla famiglia Parasecoli, il nuovo dirigente si è presentato e ci ha parlato un pò di sè e del suo progetto riguardante la squadra Chiaravallese.
Latini, lei è il nuovo Presidente. Cosa l’ha portata ad accettare questo incarico così importante, in questo momento?
“ Già nell’anno che dalla Promozione siamo risaliti in Eccellenza ero stato contattato per svolgere dei ruoli dal punto di vista amministrativo. Un ruolo, quello di Tesoriere per l’esattezza, dove c’era da lavorare più da “dietro le quinte” e che sinceramente non mi dispiaceva dato che come persona non amo comparire (non a caso, non sono affatto un tipo da social) e che ho svolto per circa un anno e mezzo. Poi lasciai in quanto non condividevo alcune scelte. Attualmente mi trovo a ricoprire questa carica, accettata per un senso di responsabilità e dovere verso chi sta portando avanti il lavoro iniziato e per completare il lavoro che avevo lasciato a metà. Amo completarle le cose e farle bene e sono ben propenso a mettercela tutta”.
Incarico accettato al termine di una stagione non proprio rosea..
“Non parlo di cose che non ho direttamente vissuto. Certo, una retrocessione non è mai un risultato positivo, ma non direi che sarebbe tutto da buttare. La società ad ogni modo, sotto diversi aspetti, ha continuato a crescere, compiendo grandi sforzi sia per quanto riguarda il settore giovanile che nel creare una struttura efficiente. Due anni fa abbiamo ristrutturato la società, creando una srl con lo scopo di essere più adeguati con i tempi correnti. Da lì è stato fatto un programma che in parte è stato portato avanti e che mi auguro a lungo termine porti dei frutti. Diverse cose, nel frattempo, sono andate storte pur se sono maturate tante situazioni che tempi addietro sarebbero state impensabili, ecco perché ho buone ragioni di guardare con positività nonostante tutto al futuro.”
Quindi come intende procedere? Quale è il prossimo obiettivo?
“Intendo lavorare con l’obiettivo di portare avanti il progetto iniziato due anni fa basato su 4 anni di business plan per ottenere risultati sia a livello societario che calcistico. Assieme alla società sicuramente vorremo tornare in una categoria più consona per una squadra come la Biagio, perciò cercare di fare una squadra che possa essere in grado di puntare alla risalita. Altro obiettivo di fondamentale importanza, incrementare il settore giovanile e l’inserimento di alcuni giovani sempre provenienti dalle giovanili all’interno della prima squadra. Inoltre ci tengo molto al fatto che i giovani che verranno abbiano inculcata la giusta mentalità, sia a livello sportivo ma sopratutto di valori così che a loro volta possano dare in futuro il loro contributo alle generazioni di giocatori che si susseguiranno.”
A proposito di nuova stagione, la squadra è in fase ancora di allestimento, può darci delle anticipazioni?
“Fino al 1 Luglio non faremo nessuna dichiarazione ufficiale anche se tante notizie stanno circolando. Abbiamo però le idee chiare, questo lo assicuro. Il primo e il secondo allenatore sarebbero già pronti così come parte dello staff e buona pare della squadra. Perciò dai primi di luglio usciranno fuori tante novità, tra cui acquisti di rilevanza.”
Che cosa si augura per la Biagio Nazzaro?
“La mia ambizione è quella di creare più interesse attorno ad una squadra che per tanti motivi è stata lasciata sola. Non mi riferisco ai tifosi fissi che non hanno mai mollato e che ringrazio sentitamente ma faccio rifermento al resto della cittadinanza. Ho avuto la sensazione che la squadra della città non abbia più coinvolto come un tempo la comunità quando invece ne è un elemento importante. Il mio sogno è che la BIagio Nazzaro torni effettivamente ad essere una parte centrale della vita sociale di Chiaravalle, come quando ero ragazzino.”
Un’ultima domanda: è personalmente un appassionato di sport? Quali sono i suoi hobby?
“Purtroppo non ho tempo da dedicare a degli hobby. Dovendomi occupare di due aziende, una a Falconara e un’altra a Monsano sempre della stessa proprietà, praticamente tutto il mio tempo è quasi che impiegato nel lavoro. Però, quando sono a casa, amo guardare alla tv qualsiasi tipo di sport. Inoltre sono tifoso juventino, anche se questo particolare forse mi farà attirare qualche antipatia dalle fazioni avversarie come si usa tra supporters, ma questo fa parte del gioco”.
Valentina Triccoli
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