Il Sei Nazioni è la più grande competizione di rugby dell’emisfero settentrionale, coinvolge 6 squadre europee che si sfidano in 5 giornate in un girone all’italiana che assegna il titolo al vincitore.
Le squadre si alternano ogni anno tra casa e trasferta e si gioca tra fine inverno e inizio primavera. Ogni squadra si sfida una volta e può guadagnare 4 punti per una vittoria, 2 punti per un pareggio e 0 punti per una sconfitta. Di recente il Sei Nazioni ha adottato un sistema di punti bonus che fa guadagnare un punto bonus segnando 4 o più mete o un punto bonus per aver perso con 7 o meno punti. La Rugby Union ha implementato questo per migliorare lo stile del rugby e, per garantire che qualsiasi squadra che vince tutte le sue partite vinca comunque il campionato, ha inserito anche un sistema in cui si ottengono 3 punti aggiuntivi in caso di vittoria di tutte le partite.
Il Sei Nazioni si gioca tra Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles, Francia e Italia. Negli ultimi anni si è parlato di un sistema di promozioni e retrocessione per dare a più squadre una possibilità di entrare nel Sei Nazioni, ma finora non è stata presa alcuna decisione in merito.
Di seguito riportiamo alcune delle diverse opzioni di scommessa per far divertire ulteriormente gli appassionati e far avvicinare i meno informati a questa affascinante competizione della palla ovale. Sono moltissime le soluzioni di giocata per le partite del Sei Nazioni, per cui consigliamo di dare un’occhiata alle lavagne dei bookmaker e magari di approfittare di eventuali offerte promosse dai bookmaker. Per chi decidesse di utilizzare il codice promo Sisal iscrivendosi sul sito di questo operatore, la più classica giocata da provare è quella sulla vittoria di una delle due squadre o sul pareggio. In questo mercato si scommette sulla squadra che vincerà la partita. Esiste anche il pareggio anche se è raro nel rugby ma accade.
Molto in voga sono le scommesse ad handicap cosiddette “bidirezionali”. Poiché spesso le partite di rugby sono un po’ unilaterali, ovvero con una squadra nettamente più forte di un’altra, i bookmaker danno a una squadra un vantaggio di punti per aiutare a rendere la scommessa un po’ più equilibrata. Se la squadra inizia con un handicap aggiuntivo, non deve perdere con un margine maggiore. Viceversa, se inizia con un punteggio ad handicap, deve segnare di più dello spread definito dai bookmaker: un buon esempio è se l’Italia inizia con un + 20,5 contro l’Inghilterra, non deve perdere con più di 20 punti per farvi vincere la scommessa, ma se l’Inghilterra vince con 21 o più punti allora batte l’handicap e vince la scommessa. Mercato disponibile anche puntando solo sul risultato del 1° e/o del 2° tempo.
Altro mercato molto in voga è il Parziale/Finale. Con questa opzione si scommette sui risultati combinati tra il 1° e il 2° tempo. Un esempio a tal proposito è puntare su Inghilterra/Inghilterra, ovvero Inghilterra vincente alla fine del primo tempo e alla fine dell’incontro. Ci sono tutte le combinazioni possibili a disposizione dei giocatori. C’è poi il classico Under/Over molto utilizzato anche in altri sport come calcio, basket o tennis: si scommette sul fatto che vengano segnati più o meno punti di un certo spread definito dal bookmaker: ad esempio, se si punta sull’over 47,5 punti, per vincere la scommessa il totale combinato dei punti messi a segno dalle due squadre dovrà essere di 48 o più punti.
Sono davvero tante le opzioni per divertirsi sul Sei Nazioni che si svolge ogni anno tra febbraio e marzo. L’Italia da qualche anno sta finalmente riuscendo a evitare il cucchiaio di legno, scommessa che fino a poco tempo fa era davvero banale per il suo esito scontato. Oggi, invece, questa impresa diventa motivo di orgoglio per il movimento del rugby italiano e permette anche a chi lo desidera di provare finalmente altre scommesse sulla nazionale azzurra.