Verdino sopra le righe ma è il successo di tutti e la squadra compie un balzo importante verso il proprio obiettivo
CHIARAVALLE, 10 aprile 2025 – È il successo di tutti. Della squadra, dello staff, della dirigenza, di un palazzetto all’ennesimo sold out stagionale. Ma soprattutto di Patricio Verdino, che ribadisce il suo esagerato senso di appartenenza. Il suo amore per questi colori. Il bianco e il blu, una tonalità deliziosa di cui si è tinto il derby: la Publiesse Chiaravalle batte Camerano 32-24 e compie un balzo importante verso il proprio obiettivo.
IL MATCH – Ma il risultato finale può ingannare. Coach Andrea Guidotti e ragazzi partono male, subiscono un break importante e sono costretti a rincorrere fino all’intervallo e oltre. Il Camerano è più preciso al tiro durante la prima frazione, trova la via della rete con estrema facilità e dall’altra parte, complice un po’ di tensione locale, Anzaldo sale in cattedra e colleziona parate. Riassumendo in numeri: gli ospiti toccano più volte il massimo vantaggio di +4 e vanno al riposo avanti 12-16.
La ripresa è tutta un’altra storia. Guidotti suona la carica negli spogliatoi, i biancoblu stringono le maglie in difesa e iniziano a martellare la porta del Camerano. La rimonta sta cominciando. Verdino impatta il 16-16 in contropiede ma crolla a terra gelando il palazzetto. Il ginocchio del soldato argentino, già in condizioni precarie, non regge, e “Pato” è costretto ad alzare bandiera bianca. Il silenzio viene interrotto da una lunga serie di applausi, la squadra si stringe attorno a Verdino e riparte più carica che mai. Non c’è più equilibrio che tenga: Sampaolo abbassa la saracinesca e i biancoblu iniziano a gonfiare la rete a raffica. Le sanzioni collezionate dal Camerano spianano la strada verso un successo pesante, pesantissimo. Si corre via fino alla sirena ed è un monologo chiaravallese: finisce 32-24.
Finisce con l’abbraccio di tutti, con decine di mani che sommergono di affetto Verdino, che ha lavorato sodo per esserci. Per non mancare in un derby così importante. Da infortunato, con un destino purtroppo già scritto ma che ha voluto vivere fino in fondo. Il soldato argentino ha indicato la via, la “sua” Publiesse Chiaravalle ha eseguito a dovere, vincendo una gara vitale in ottica salvezza.
COACH GUIDOTTI – “La standing ovation finale per i ragazzi e il loro gladiatore è stata da brivido. L’urlo che è salito all’interno del palazzetto, quello dedicato a Pato, ha fatto commuovere tutti. Grazie di cuore a Verdino, ai ragazzi e ai tifosi”.
PUBLIESSE CHIARAVALLE-CAMERANO 32-24 (12-16 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 6, Vichi 1, Del Curto 2, Selimi, Ceresoli, Brutti 3, Vieira 4, Hammouda 1, Di Domenico 3, Verdino 1, Capatina 3, Solustri, Sampaolo, Santinelli, J. Cuello 8. All. Guidotti.
CAMERANO: Carloni 1, Bilò, Laera 6, Ballerini 4, Dello Vicario 1, Marinelli, Anzaldo, Gambini, Di Giovanni, Jdidi, Coppari, Giambartolomei 4, Boschetto 4, Cirilli, Vilarò 4, Rossi. All. Tedesco.
ARBITRI: Fato-Guarini.
Risultati e classifica – Serie A Gold
22^ giornata (mercoledì 9 aprile): Cassano Magnago-Raimond Sassari 29-21, Publiesse Chiaravalle-Camerano 32-24, Macagi Cingoli-Pressano 32-29, Bolzano-Eppan 35-36, Alperia Merano-Brixen 40-34, Fasano-Conversano 26-29, Secchia Rubiera-Albatro Siracusa 16-36
CLASSIFICA – Cassano Magnago 35, Albatro Siracusa 35, Conversano 34, Alperia Merano 33, Raimond Sassari 31, Bolzano 25, Brixen 24, Fasano 18, Eppan 17, Macagi Cingoli 16, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 13, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.
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