L’evento benefico è stato un successo dove tra maglie, cimeli, vecchie glorie e tanti ricordi il cuore pulsante biancorosso degli anconetani si è fatto sentire con un obiettivo comune: aiutare Marino Emili a riprendere in mano la propria vita

ANCONA, 21 ottobre 2025 — Una giornata di emozioni, solidarietà e autentico spirito dorico quella che si è vissuta sabato scorso al Circolo Germontari di Via Colle Verde, dove si è tenuta la mostra “La Nostra Maglia per Marino”. Evento benefico dedicato alla causa di Marino Emili, storico supporter biancorosso che da tempo affronta un difficile percorso di riabilitazione a seguito di un grave incidente in bicicletta.
L’iniziativa, organizzata da Abram Joe, Alessandro Di Nardo, Davide Fratti e Paolo Papili, ha richiamato decine di appassionati e amici del mondo anconetano del calcio, uniti da un unico obiettivo: raccogliere fondi per sostenere le cure di Marino e regalargli la speranza di tornare presto sugli spalti dello stadio Del Conero, al fianco della sua amata Ancona.
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A partire dalle 14 circa il Circolo Germontari si è trasformato in un vero e proprio museo a cielo aperto: le maglie storiche dell’Ancona, simboli di passione e appartenenza, hanno raccontato decenni di storia dorica. Tra cimeli, fotografie e aneddoti condivisi, i tifosi hanno potuto rivivere momenti indimenticabili del calcio anconetano.
La giornata si è conclusa con una riffa benefica che ha messo in palio maglie, vecchie e nuove glorie biancorosse. Grazie alle offerte libere e ai biglietti della riffa, è stata raggiunta la cifra di 2.090 euro, interamente destinata alle cure di Marino.
La risposta del popolo dorico è stata calorosa e commovente. All’evento hanno partecipato molti ex calciatori che hanno fatto la storia dell’Ancona — tra cui Massimo Gadda, Ivo Ballardini, Maurizio Zandegù, Emanuele Pesaresi e Gianni Cerioni — insieme all’attuale staff tecnico dell’SSC Ancona, con mister Agenore Maurizi, il DS Iossa e una rappresentanza della squadra femminile Ancona Women.
Proprio le ragazze dell’Under 17 dell’Ancona Women, accompagnate dai mister Abram e Antonucci e dai dirigenti Claudia Aquilanti, Fawzi Sukhon e Leonardo Vignoni, hanno visitato la mostra prima della loro partita (poi vinta) contro la Mandolesi, sottolineando quanto il senso di appartenenza a una maglia e a una città passi anche attraverso momenti di solidarietà e condivisione.
Un messaggio che racchiude tutto lo spirito della giornata: un popolo, una maglia, un cuore biancorosso. Un grande gesto di solidarietà e amore per i colori biancorossi, con la speranza che presto Marino possa tornare là dove il suo cuore batte più forte: sugli spalti del Del Conero, a tifare la sua Ancona.
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