Consegnata la speciale onorificenza al mister della prima serie A dell’Ancona Calcio dal Sindaco Daniele Silvetti nel giorno di chiusura delle fiere del patrono. Un premio arrivato in un momento sul futuro

ANCONA, 6 maggio 2025 – Un riconoscimento che vale oro.
Domenica scorsa, in occasione dell’ultima giornata delle tradizionali fiere di San Ciriaco dal 1 al 4 maggio, è avvenuta la consueta cerimonia di consegna delle civiche benemerenze in Pizza Della Repubblica, davanti il teatro Delle Muse.
Assessori, tutte le maggiori cariche nonché il Primo Cittadino in persona a consegnare le speciali onorificenze a tutti quei cittadini comuni e tutte quelle entità selezionati che si sono contraddistinte contribuendo a dare lustro o meriti alla città del capoluogo.
Attestati, e soprattutto i Ciriachini d’oro e d’argento, le medaglie con il simbolo della città.
Premiato per l’occasione con il Ciriachino d’oro, il Presidente Onorario dell’SSC Ancona, Vincenzo Guerini dal Sindaco Daniele Silvetti in persona. La scelta è ricaduta sul mister della storica prima Serie A del ‘92 per lo storico traguardo raggiunto con la conquista della massima serie, prima volta nella storia dell’Ancona Calcistica.
Una mossa non di certo casuale, nel momento più delicato che tra attraversando l’SSC Ancona.
La squadra ha terminato di fatto la stagione domenica scorsa perdendo 0-4 sul campo dell’Avezzano ed escludendo così l’accesso ai playoff, chiudendo alla sesta posizione. Una prestazione, quella al Dei Marsi, sorella dell’ultima in casa contro Castelfidardo: senza grinta, senza movente, mai realmente aggressiva. In pratica, la prestazione non c’è stata. Squadra assente, mai scesa in campo sotto ogni punto di vista. 8 gol subiti in 2 gare e 0 reti effettuate, per un finale a specchio riflesso del caos che regna internamente in primis ai vertici.
Giorni cruciali per le sorti della prima squadra dorica, ancora una volta costretta a vivere una situazione di stallo dopo la ripartenza a seguito del crack del 4 giugno e che ha visto la nascita (l’ennesima) di una nuova società con a capo i due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci per una sinergia mai avvenuta e che ha portato ad oggi la situazione sull’orlo di un nuovo baratro di incertezza. Era prevista una conferenza per domani da parte della società, annullata tramite comunicato scegliendo, almeno per ora, di chiudersi nel silenzio stampa e fare il punto della situazione al suo interno, in attesa di notizie ufficiali.
“Condivido questo premio con tutta la squadra del 92, la società e tuti i miei collaboratori ma anche con i tifosi e la stampa, un onore e un’emozione per me – le parole di un commosso Guerini al momento della premiazione del Ciriachino d’oro e riguardo il futuro – mi piacerebbe avere la possibilità di poter proseguire quello che abbiamo in mente. Sono a disposizione dell’Ancona per aiutare e migliorare, spero di poterlo fare ancora. A stretto giro incontrerò il sindaco”.
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