Fumata bianca al termine dell’incontro tra il Patron della Lazio e i soci dell’SSC Ancona. Presente anche il sindaco Daniele Silvetti quale garante del progetto. Nei prossimi giorni, dovrebbero arrivare le ufficialità delle cariche e poi allestimento della squadra

ANCONA, 18 luglio 2024 – Dopo la presentazione al Del Conero della nascita della nuova società SSC Ancona con l’assegnazione dei marchi e il via libera definitivo all’iscrizione in sovrannumero alla Serie D approvata dal Covisod, mancava ora il tassello cruciale, il summit romano. Quello che avrebbe stabilito di fatto le sorti del calcio anconetano.
Il patron della Lazio Claudio Lotito, insieme al numero uno del Frosinone Maurizio Stirpe, come da precedenti accordi con il sindaco Daniele Silvetti, avrebbero garantito infatti pieno appoggio alla neonata società dorica.
Restava da blindare in quale misura questi accordi si sarebbero concretizzati.

Inizialmente il closing delle operazioni era fissato per martedì scorso via call ma posticipato a ieri sera, in quanto lo stesso Silvetti ha ritenuto fondamentale essere presente in prima persona in quanto garante del progetto.
E così, il primo cittadino anconetano e l’Assessore Allo Sport Daniele Berardinelli ieri pomeriggio intorno alle 15, si sono messi in macchina direzione Roma per incontrare Lotito stesso e i suoi emissari (assente Stirpe ma in accordi telefonici) assieme a due dei soci dell’SSc Ancona Stefano Marconi e Massimiliano Polci, accompagnati dall’avvocato Robert Egidi.
Il lungo summit aveva diverse questioni urgenti da snocciolare, in primis il budget complessivo da destinare al progetto anconetano in particolare all’allestimento della prima squadra.
Quindi l’eventuale apporto in termini di giocatori, magari con l’eventualità anche della formula del prestito attingendo dal folto vivaio laziale.
Ma non solo, sul tavolo anche l’organizzazione strutturale e quanto occorre per pianificare la stagione come trasferte, settore giovanile e spese varie.
Non si sanno ancora i dettagli in merito ne tantomeno le cifre esatte, anche se nei giorni scorsi erano trapelate indiscrezioni di circa due milioni complessivi, di cui un milione circa da destinare alla prima squadra.
Intanto Massimo Gadda ha già incontrato i giovani del precedente vivaio insieme al Responsabile del Settore Giovanile della vecchia società US Ancona, Matteo Bartoloni per valutare qualche inserimento in prima squadra.
Stamane alle 13 a Palazzo Del Popolo, era inoltre atteso il futuro Direttore Generale Francesco Ancarani da Silvetti, per trattare i punti salienti del meeting di ieri.
Si attendono a strettissimo giro ulteriori sviluppi.
Il tempo stringe e se entro i primi giorni di Agosto si punta a partire per il ritiro, occorre accelerare i tempi.
A proposito di strutture, Gadda avrebbe individuato le Terre di Maluk di Monte San Vito, di proprietà dell’ex patron biancorosso Andrea Marinelli, il perfetto quartier generale per gli allenamenti (o forse per il ritiro della squadra visto la struttura accogliente che presenta ma sono solo supposizioni).
In quanto ne sarebbe rimasto colpito piacevolmente dopo il sopralluogo della scorsa settimana, preferendo un campo ad erba naturale anziché sintetica come al Dorico o al Paolinelli, sede degli allenamenti della scorsa stagione. E viste le lungaggini che riguardano proprio l’ex tempio del calcio anconetano, (precedentemente richiesto anche dallo stesso futuro Presidente Guerini) non sarebbe ancora pronto, anche se dall’amministrazione comunale sono arrivate garanzie circa la piena disponibilità a mettere a disposizione le strutture territoriali.
Per ricapitolare, quali saranno le prossime tappe?
Visto che il summit con il patron laziale circa il budget sembra essere andato a buon fine, già nei prossimi giorni ci si aspetta l’ufficialità nero su bianco di mister Gadda e Presidente Guerini. A cascata, quella del Direttore Generale e Direttore Sportivo rispettivamente individuati nelle figure di Francesco Ancarani e Pietro Tamai. Subito dopo, l’allestimento vero e proprio della squadra con annessa individuazione degli under utili alla causa. Stabilire nel contempo la sede degli allenamenti e del ritiro e infine terminare l’organigramma societario al completo come la segreteria, l’ufficio stampa e reparto tecnico al completo.
©riproduzione riservata