Connect with us

Calcio

Serie D / SSC Ancona: ora serve continuità, arriva il derby contro l’Atletico Ascoli

Dopo il 5-0 alla Vigor Senigallia e il pass per gli ottavi di Coppa Italia, i dorici cercano conferme. Maurizi: «Servono rabbia agonistica e serenità».

ANCONA, 31 ottobre 2026 – Dare continuità ai risultati, consolidare le certezze emerse nelle ultime uscite e proseguire il percorso di crescita. È questo l’obiettivo dell’Ancona, attesa domani, domenica 1° novembre, dal derby contro l’Atletico Ascoli, in programma alle 14.30 allo stadio Del Conero, per la decima giornata di campionato.

Un appuntamento importante per la formazione di mister Maurizi, chiamata a confermare i segnali positivi arrivati dalle ultime due trasferte, tra campionato e Coppa Italia. Il 5-0 rifilato alla Vigor Senigallia al Bianchelli e il successivo successo ai rigori contro il Siena, che ha consegnato ai biancorossi il pass per gli ottavi di finale, hanno restituito fiducia e indicato una possibile nuova direzione.

A colpire, in entrambe le occasioni, è stata soprattutto la capacità della squadra di adattarsi alle soluzioni proposte. Il 4-3-1-2, con il cosiddetto centrocampo a rombo, sembra aver trovato una propria identità, offrendo maggiore equilibrio e nuove possibilità alla manovra offensiva. Ne hanno beneficiato diversi interpreti, a cominciare da Cocola e Pupo Posada, inizialmente impiegati sugli esterni d’attacco e capaci di garantire vivacità anche all’interno di differenti soluzioni offensive. Segnali positivi sono arrivati anche dall’under Chiucchuini, utilizzato nel ruolo di play basso.

Progressi si registrano anche in difesa, dove alle iniziali incertezze sembrano essere subentrate maggiori solidità e sicurezza. L’inserimento di elementi come Calisto e la crescita di Marafini hanno contribuito a dare nuove garanzie al reparto.

Ma il momento positivo non deve alimentare illusioni. Adesso serve continuità e il derby contro l’Atletico Ascoli rappresenta un banco di prova significativo, anche perché si tratta del quinto derby stagionale, sfide particolarmente sentite.

L’Ancona arriva all’appuntamento da terza della classe, a sei lunghezze dalla capolista L’Aquila, con il Teramo secondo appena un solo punto dietro gli abruzzesi. Una posizione che impone di non perdere terreno e, soprattutto, di dare seguito ai recenti risultati.

Dall’altra parte ci sarà un Atletico Ascoli in ripresa. Dopo un avvio di stagione caratterizzato da qualche discontinuità, i bianconeri hanno conquistato il terzo risultato utile consecutivo, pareggiando 0-0 sul difficile campo del Termoli. La squadra di mister Simone Seccardini occupa il settimo posto, a tre punti dall’Ancona, e può contare su un organico di qualità, costruito attorno a elementi di riferimento come Minicucci, Vechiarello e Maio, ai quali si aggiungono innesti con esperienze nel professionismo. Tra questi Bianchimano, Guadalupi, l’attaccante Arioli e l’ex Recanatese Mordini.

Mister Agenore Maurizi alla conferenza stampa pre match contro l’Atletico Ascoli. Crediti, foto: Il mio calcio

Maurizi: «Dobbiamo credere nel nostro sogno»

Alla vigilia della gara, Maurizi trasmette fiducia e determinazione, senza nascondere le difficoltà che attendono i suoi.

«Dobbiamo andare avanti in base a quello in cui crediamo, senza permettere a nessuno di interrompere un sogno a cui teniamo e che sappiamo di poter raggiungere. Senza farci condizionare da niente e da nessuno. Perché questo accada dobbiamo essere convinti, decisi, determinati e sereni nell’affrontare qualsiasi partita».

Il tecnico riconosce il valore dell’avversario: «La squadra è in fiducia. Sappiamo che l’Atletico Ascoli è una delle formazioni più forti e complete del girone e dovremo dare il massimo. Hanno un’ottima organizzazione di gioco e validi elementi. È difficile fare gol quando difendono bassi, lavorano molto sulle palle inattive e hanno giocatori dotati di buona tecnica. Anche il centrocampo è strutturato, con elementi abili per la categoria. Ma anche l’Ancona è forte: i ragazzi devono credere in loro stessi e giocare con rabbia agonistica, ma anche con una certa dose di serenità».

Non manca un riferimento alle critiche ricevute dalla squadra nelle prime settimane, segnate da risultati altalenanti e da diverse difficoltà di formazione.

«Sono state dette tante cose. Per fare in modo che non accada più, dobbiamo soltanto vincere. Il calcio è fatto di principi di gioco, ma questa è una squadra nuova che ha subito tanti infortuni. Soprattutto sono mancati i quattro centrocampisti titolari e abbiamo dovuto stravolgere l’impostazione strutturale del gioco. Fa la differenza poter contare o meno su due centrocampisti con determinate caratteristiche, anziché dover adattare un’ala o una mezzala in un reparto a tre».

Il tecnico torna anche sulle difficoltà mostrate dalla squadra sui calci piazzati: «Abbiamo preso tanti gol da palla inattiva, è vero. Ma adesso la squadra è più consapevole».

Infermeria, Menghi verso il rientro

Sul fronte degli indisponibili, non arrivano particolari novità in vista del derby. L’unico recupero già concretizzato è quello di Proromo, tornato pienamente a disposizione, anche se avrà bisogno di accumulare ulteriore minutaggio.

La notizia positiva riguarda Menghi, che rappresenterà il prossimo rientro a centrocampo, tra i convocati, ma difficilmente lo vedremo scendere in campo domani. Restano invece da valutare le condizioni di Bulevardi, non ancora al meglio.

La formazione dorica si prepara dunque a un altro esame importante. La fiducia ritrovata c’è, così come i segnali di crescita. Ora servirà trasformarli in continuità, e davanti al proprio pubblico, per invertire un trend finora avaro di vittorie davanti il pubblico amico (1 solo successo casalingo contro il Trestina).

Arbitro: il signor Fermo della sezione di Torre Annunziata.

Crediti, foto in copertina: SSC Ancona

Valentina Triccoli 

©️riproduzione riservata

Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory